La famiglia di Lorenzo si coccola l’Oscar
Mamma Franca e la sorella Isabella hanno raccontato la trepidante attesa dello scenografo Cutùli premiato in Qatar
Con l’Oscar della Lirica gelosamente custodito in valigia, è rientrato ieri dal Qatar lo scenografo e costumista Lorenzo Cutùli che ha dedicato il prestigiosissimo premio, ricevuto venerdì nell’anfiteatro di Doha, al padre Eugenio e alla famiglia.
E proprio la mamma Franca e la sorella Isabella, lo hanno accolto a braccia aperte. «È stato emozionante da una parte e inaspettato dall’altra - raccontano mamma e figlia - ricevere la notizia che proprio al nostro Lorenzo avrebbero assegnato un premio così importante che arriva in un momento della sua carriera pieno di produzioni e impegni teatrali. Lo abbiamo vissuto come un backstage, con la preparazione per il viaggio, la prova del vestito da sera che avrebbe indossato e le emozioni delle immagini su Facebook che lo ritraevano in Qatar».
E la commozione lascia spazio ai ricordi. «È un figlio meraviglioso - dice mamma Franca -, che sta percorrendo il sogno della sua vita. Lorenzo amava il teatro dei burattini. A cinque anni ne ricevette uno: con dovizia preparò lo spettacolo, ci consegnò i biglietti e ci invitò alla prima. Alla fine depose i burattini, aprì il palcoscenico, accese le luci e uscì dal teatrino. Noi lo guardammo ammirati senza aprire bocca e lui, sgomento, ci disse: “Battete le mani cretini!”. Fu un momento indimenticabile».
Dal palco di casa a quello dei massimi teatri il passo è breve, con un curriculum come quello di Cutùli che vanta collaborazioni con i più importanti registi, produttori e artisti di fama mondiale. «Per lui questo premio - continua Isabella - è conferma del suo talento e della sua voglia di fare teatro, che ama più di se stesso. Fin da piccolo diceva che avrebbe lavorato anche gratis pur di respirare l’aria del palcoscenico e la magia dell’opera che ci accomuna entrambi, così come quella per gli angeli».
Manca la gioia di poter condividere con il padre Eugenio l’International Opera Awards: «Mio marito ha fatto tanto per Lorenzo. Avevano entrambi una vena artistica, così come mia figlia Isabella ce l’ha per la scrittura».
E nel quotidiano la famiglia vive passo dopo passo la sua carriera artistica. «Siamo orgogliose di lui e della sua persona. Spesso ci sentiamo dire: “Siete la mamma di o la sorella di” e questo ci riempie di gioia».
Il sogno di mamma Franca sarebbe quello di vedere il figlio calcare le scene in smoking, mentre quello della sorella impegnato in una regia: «Lorenzo vorrebbe che tutti comprendessero la magia del teatro. Gli piace comunicare con l’arte la sua voglia del bello».
Federica Achilli
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