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“L’angelo delle fragole”

Un romanzo da leggere ma soprattutto da assaggiare quello di Stefania Mazzoli, la quale ha presentato ieri pomeriggio a Palazzo Bonacossi “L’angelo delle fragole” (Nuovecarte), insieme a Daniele...

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Un romanzo da leggere ma soprattutto da assaggiare quello di Stefania Mazzoli, la quale ha presentato ieri pomeriggio a Palazzo Bonacossi “L’angelo delle fragole” (Nuovecarte), insieme a Daniele Seragnoli e all’editrice Silvia Casotti. Un libro che ripercorre i momenti di vita quotidiana e di storia di Borgo Scoline, la frazione ferrarese dove ha radici la famiglia della scrittrice: «È un borgo strano - racconta la Mazzoli - il tempo sembra essersi fermato, e le persone rimaste le stesse dopo tanti anni». Attenta ai personaggi particolari e ai valori che si stanno ormai perdendo, l’autrice compie un viaggio dal dopoguerra agli anni ’70, evidenziando il legame con la terra, rossa e sabbiosa, famosa per la raccolta delle fragole. Ma non solo il colore della terra: sono rosse le guance accaldate dei contadini, e lo sono i loro animi sanguigni, protetti dalla presenza invisibile dell'angelo che si dice vegli sul paese, e ancora rosso è il colore politico di Borgo Scoline. «Sono tempi che non ci sono più - conclude l’autrice - e il messaggio che voglio trasmettere è soprattutto quello dell’aiuto reciproco». I personaggi forti della Mazzoli vanno vissuti, e infatti è in cantiere anche un’opera teatrale, che sarà a cura di Daniele Seragnoli.

Irene Lodi