Romano ha trovato il diamante giallo, segreto di Ferrara
PAOLO PANZACCHI. Will e Romano si inseguono in un modo inconsueto, quasi dal gusto retrò: in bicicletta, per il centro di Ferrara. L’investigatore si sta domandando dove pensi di andare il criminale...
PAOLO PANZACCHI. Will e Romano si inseguono in un modo inconsueto, quasi dal gusto retrò: in bicicletta, per il centro di Ferrara. L’investigatore si sta domandando dove pensi di andare il criminale in bici.
In fondo a Porta Mare Will si butta a sinistra per imboccare la strada sterrata sulle mura, Romano lo segue di slancio. All’improvviso Will frena, Romano se ne accorge in ritardo, non riesce ad arrestare il proprio slancio e gli finisce addosso. Romano cade a terra con la bici che gli frana su un ginocchio. Will lo guarda, è in piedi davanti a lui. Impugna un’arma.
Romano è dolorante a terra, in una posizione di netto svantaggio. Teme che possa essere la fine, grida: “Fermati!”.
Will gli si avvicina, lo afferra per il bavero della giacca e lo aiuta a rimettersi in piedi.
“Non è un affar tuo. Lasciami andare e farò finta che il nostro incontro non sia mai avvenuto”.
“Non posso far finta di nulla. Hai rubato un oggetto che mi hanno chiesto di recuperare”.
“Sei proprio cocciuto, eh?”.
Romano barcolla, il colpo ricevuto al ginocchio lo ha provato. Will gli punta l’arma al petto e lo guarda con aria di sfida, poi all’improvviso si volta e fugge. Le lunghe leve gli consentono di prendere subito un cospicuo vantaggio su Romano. Lui estrae una pistola. “Fermo! Fermo o sparo!”.
Nessuna risposta. Romano preme il grilletto della sua Sig Sauer. Un colpo, centro. L’età lo ha appesantito nel fisico, ma non ne ha minato l’abilità di tiratore. Will barcolla, colpito alla schiena. Romano gli si avvicina. “Alle spalle è da bastardi!”. Romano lo sa, ma non aveva alternative. Will respira l’ultima volta e dalla mano destra gli scivola una pietra, il diamante giallo. Il segreto di Ferrara. Il diamante di Palazzo Diamanti, ha confidato a Romano chi lo ha ingaggiato per recuperarlo.
L’investigatore è seduto accanto al corpo esanime del ladro. Le luci blu delle volanti cambiano colore a questa notte nera. Un auto della polizia porta Romano in questura, passando proprio a fianco di Palazzo Diamanti. In quel momento il diamante nascosto dentro la tasca interna della giacca di Romano si illumina e la luce porta proprio a quel palazzo, vicino al tetto. Vicino al segreto di Ferrara.
4, fine