La Nuova Ferrara

Odissee attorno ad un tavolo Dinner show su “Il viaggio”

Odissee attorno ad un tavolo Dinner show su “Il viaggio”

Spettacolo conclusivo del laboratorio di Teatro gastronomico a cura delle Ariette Appuntamento questa sera alla Pandurera con il progetto “Beni comuni”

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“Odissee attorno ad un tavolo”, lo spettacolo conclusivo del laboratorio di Teatro gastronomico a cura del Teatro delle Ariette, che andrà in scena questa sera, alle 21, al Centro Pandurera di Cento. Un vero e proprio dinner show sul viaggio di Ulisse che coinvolgerà non solo gli allievi del laboratorio, ma anche il pubblico tramite i versi di Omero e degli allievi stessi, unitamente al buon cibo e al conversare mangiando, comodamente seduti intorno a un tavolo. La serata, a ingresso libero, chiude il percorso cominciato a Cento dal 19 novembre scorso e realizzato grazie al progetto "Beni Comuni", promosso dal Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, nonché da Emilia Romagna Teatro e dall'associazione regionale Ater. Parte dello spettacolo sarà replicato domani a Carpi, nell'ambito della giornata a coronamento del progetto "Beni Comuni", che raccoglie undici centri abitati del cratere sismico con l'obiettivo di rinsaldare e ricostruire le identità delle comunità minacciate dal terremoto del 2012, attraverso la partecipazione attiva allo sviluppo di eventi artistici che abbiano come orizzonte primario il senso della collettività.

Cos’è un bene comune?, si è chiesto di recente Stefano Rodotà: «ci sono beni - ha spiegato il giurista - che non coincidono né con la proprietà privata, né con la proprietà dello Stato, ma esprimono dei diritti inalienabili dei cittadini. Dal diritto alla vita al bisogno primario dell'acqua, sino alla conoscenza in rete. Tutti ne possono godere e nessuno può escludere gli altri dalla possibilità di trarne beneficio». La conoscenza virtuale, nella fattispecie, su cui Rodotà si sofferma in quanto di ultima generazione, è un bene che implica la condivisione e la partecipazione attiva nella produzione di sapere. E la cultura visiva generata dal progetto in questione, propriamente spettacolare, ne è una radice imprescindibile. Domani si continuerà a Carpi. Sarà una fiaba urbana, con danze verticali, atelier, parate, quiz e ore di creatività: “ComunInAzione” trasformerà la cittadina in un palco per il gran finale in centro storico. Ad animare l’intera giornata, infatti, sarà un caleidoscopio di iniziative, motivato da una parata e da un atelier con circa 200 iscritti pronti a mettersi in gioco ed esibizioni a cielo aperto. Le iniziative toccheranno il cuore cittadino, da corso Alberto Pio a piazza Martiri, passando per la Biblioteca Loria, il Castello dei Ragazzi e, infine, il Teatro Comunale.

Riflettere divertendosi, questo lo scopo, per raccontare una volta di più con l'immediatezza dell'improvvisazione e la dovuta leggerezza quale valore abbiano i "beni" che si possono definire "comuni", ovvero che appartengono a ciascuno come a tutti, nessuno escluso.

Matteo Bianchi