Le opere di Vecchi in mostra
Ad un anno dalla morte di Vittorio Vecchi, spazio d’arte L’Altrove di via Romei 38, ricorderà l’artista, amico e socio con una mostra a lui dedicata che si inaugura oggi alle 17. Pensata e ideata...
Ad un anno dalla morte di Vittorio Vecchi, spazio d’arte L’Altrove di via Romei 38, ricorderà l’artista, amico e socio con una mostra a lui dedicata che si inaugura oggi alle 17. Pensata e ideata dalla moglie Oriete e dal cugino Gianfranco Martelli, sarà preceduta dalla proiezione di alcuni filmati da lui stesso realizzati sulla attività del pittore nativo di San Martino. Saranno inoltre presenti gli amici Renzo Melotti, Daniele Biancardi, Rita Mazzini e Francesca Mariotti che ha curato l’allestimento. «Il segno, il graffito ripreso, sono al centro delle mie opere», sottolineava l’artista in una sorta di autodefinizione di se stesso. «Esso è l’idea base, il concetto, il quasi tutto della mia arte. Il segno rappresenta il momento magico dell’intervento della materia, la scoperta di nuove dimensioni nascoste ma avvertibili». Poche ma chiare parole che meglio di qualsiasi altro commento presentano il concetto dell’arte di Vittorio Vecchi che amava introdurci alla sua ossessione nel penetrare nell’intimo delle cose, per stimolare la creatività e la fantasia, manipolandole e dando vita a nuove opere. In parete vi sarà anche il trittico “Arcaiche presenze” realizzato per la Fondazione Melotti. (mar.go)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google