La Nuova Ferrara

Simone salvo grazie al nero di seppia

Simone salvo grazie al nero di seppia

Continua con successo il percorso a Masterchef del giovane argentano

2 MINUTI DI LETTURA





È stato il primo a superare il Pressure Test. Il più veloce a pulire le seppie ed estrarre le quattro sacche con l’inchiostro perfettamente intatte. E dopo che i tre giudici hanno verificato che la prova era superata, gli hanno detto di correre sulla balconata della grande cucina di Masterchef. Così Simone Finetti, il giovane elettricista argentano, resta in gara nel talent show culinario più famoso al mondo. Nella puntata andata in onda giovedì scorso l’aspirante chef ha mostrato di che pasta è fatto, e proprio con un piatto di pasta ha stupito lo chef Carlo Cracco, uno degli inflessibili giudici del programma di Sky Uno. Ma è stata l’ultima prova a far esplodere la gioia di Simone che ha alzato le mani al cielo e sfoderato un meraviglioso sorriso. Dopo le fatiche della terza puntata, Simone ha fatto uno scatto deciso nelle ultime prove. Nella prima sfida della puntata c’era da scegliere tra due Mystery Box: paradiso e infermo. Simone ha scelto di cucinare il pesce, e quindi il paradiso, proponendo dei Fagottini di pasta all’uovo ripieni di San Pietro con finocchietto e burro alle erbe. «Ho scelto il paradiso perché sono un buono» ha detto Simone a Cracco, che gli ha risposto: «Finalmente ti vedo all’opera».

Dopo aver scaldato i motori, Simone è riuscito a passare indenne anche l’Invention Test, la prima prova ad eliminazione. Le sue cozze in cialda di Parmigiano con acqua di mare al limone e caviale ai lamponi hanno fatto storcere un po’ il naso allo chef Bruno Barbieri che ha definito il piatto come “troppo amaro”. Ma per fortuna la creazione di Simone non era tra le peggiori.

Poi è arrivato il momento della seconda prova in esterna della stagione. I concorrenti, divisi in due squadre, hanno dovuto preparare il pranzo per gli attori e la troupe del film “Si Accettano Miracoli” del regista Alberto Siani. A Simone, componente della squadra blu, è toccato di preparare la pasta. Ma alla fine è stata la squadra rossa ad accontentare attori e maestranza sul set di Sant’Agata dei Goti. La delusione della sconfitta, però, ha caricato Simone che nel Pressure Test ha dato il meglio di se ed ha vinto l’ultima prova, restando in gara.

Mauro Cavina

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google