L'esordio alla regia di Crowe con una storia sugli anni spezzati
La storia di un padre alla ricerca dei suoi figli soldati scomparsi sul fronte turco
The Water Diviner
Un film di Russell Crowe. Con Russell Crowe, Olga Kurylenko, Jai Courtney, Yilmaz Erdogan, Cem Yilmaz. Drammatico, durata 111 minuti - Australia, Turchia, Usa, 2014.
di GIAN PIETRO ZERBINI
L’hanno chiamato il massacro di Gallipoli, località turca dove nella prima guerra mondiale fu respinto il tentativo degli Alleati di invadere l’Impero Ottomano via mare con l’assurda morte di tantissimi soldati tra cui diecimila del contingente australiano-neozelandese. Un capitolo nella storia del continente oceanico che ha profondamente turbato le coscienze. Già il grande regista australiano Peter Weir, con l’intenso “Gli anni spezzati” del 1981, metteva in risalto la portata di quella assurda carneficina, con giovani ragazzi usati come carne da macello, vittime dell’incuria britannica.
Ora pure Russell Crowe, camaleontico interprete neozelandese con alle spalle 2 premi Oscar e sette nomination, ha deciso di dedicare il suo film d’esordio alla regia a quella tragedia, romanzandola con una storia dal sapore antico. Un padre, interpretato con la solita grinta e determinazione dallo stesso regista, va alla disperata ricerca dei suoi tre figli australiani che hanno partecipato alla battaglia di Gallipoli e dei quali non si conoscono le sorti. Un viaggio avventuroso nella caotica Turchia del 1919, appena finita la guerra, dove il contadino che è anche un rabdomante, vuole trovare a tutti i costi i suo ragazzi.
Avventura, legami di sangue, onore cavalleresco tra ex nemici, un pizzico di storia romantica, Crowe propone tutto un ricco campionario di argomenti per rendere epico un film che si muove sui binari della ricerca. «Riesce a trovare l’acqua ma non riesce a trovare i suoi figli» è il mantra che spinge il protagonista in questa ossessiva caccia ad un tesoro prezioso che vale più della sua stessa vita. Una prova generosa, per questione anagrafiche non più gladiatoria, ma anche laggiù, tra i Dardanelli e l’Anatolia, il vecchio Russell al suo cenno fa scatenare l’inferno. Smuove mare e monti per trovare alla fine la verità.
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