Ferrara dedica un bosco ad Abbado in via Padova
Via i lavori per ricordare il maestro appassionato di giardinaggio Affollata iniziativa organizzata da Comune, Garden e Fai
Le sale del Ridotto del Teatro Comunale non sono riuscite ad ospitare tutta la gente intervenuta per commemorare il primo anniversario della morte del maestro Claudio Abbado.
Così Ferrara ieri ha risposto massiccia all’invito dell’amministrazione cittadina, del Teatro Comunale, del Garden Club di Ferrara e del Fai, le quali ieri hanno organizzato un pomeriggio dedicato al maestro, scomparso il 20 gennaio dello scorso anno.
Il titolo dell’incontro era “Un giardiniere prestato alle note”, frase pronunciata dallo stesso Abbado in un’intervista nella quale lui stesso evidenziava il suo amore e la sua dedizione alla pratica del giardinaggio e del rimboschimento.
Dopo i saluti del sindaco Tiziano Tagliani e del direttore del Teatro Comunale (ora per l’appunto “Abbado”) Marino Pedroni, hanno ricordato questa passione del maestro milanese gli interventi di Giulia Vullo (presidente del Garden Club Ferrara): «Ha ereditato la passione del giardinaggio dalla mamma, Linuzza Savagnone, e ’'ha coltivata con lo stesso amore che aveva per la musica», le sue parole.
A seguire Marina Sinin Forni (amica personale di Abbado), ha letto uno scritto di commoventi ricordi mandato da Giulia Maria Mozzoni Crespi del Fai. Poi è stato il turno di Stefano Boeri (notaio e giardiniere), altro amico personale, il quale ha raccontato alcuni simpatici aneddoti sul maestro giardiniere. Ancora, è stata la volta di Stefano Boeri (direttore della rivista “Abitare”), che ha mostrato un video inedito con l’ultima intervista rilasciata da Abbado.
Dopo i vari amici ed amiche del maestro, la parola è passata nuovamente ai rappresentanti dell’amministrazione. Ssono infatti intervenuti l’assessore all’urbanistica, Roberta Fusari, e l’assessore ai lavori pubblici, Aldo Modonesi. Ancora, Manfredi Patitucci (Garden Club) ha illustrato il progetto del “Boscoincittà”, il quale verrà realizzato di fronte al petrolchimico, per un’estensione di 19 ettari. Sarà un bosco naturale intitolato sempre a Claudio Abbado, una fascia verde che correrà a fianco della via Padova, dal Doro sino a Pontelagoscuro.
Per finire, George Edelman, direttore di Ferrara Musica, ha introdotto la visione del dvd con la Terza sinfonia di Beethoven incisa dal maestro Abbado con l’orchestra di Lucerna nel 2013.
Athos Tromboni
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