Il rap rispetta le regole underground
Dal garage al palco, i ferraresi D Drop Indahouse esprimono il meglio dal vivo
Nati appena un paio di anni fa, i D Drop Indahouse si sono messi in luce per l’originalità. Nata come band dedita esclusivamente alla riproduzione strumentale, nel tempo si è convertita alla voce inserendo anche un cantante. Così, il gruppo ha raggiunto gli attuali quattro componenti. Si tratta di Alen Accorsi alla voce, Nicola Guerra alla batteria, Francesco Sambri alla chitarra elettrice e Mirco Diana al basso.
Anzitutto, si inizia con il dire che questa è una band di genere rap core nata a Ferrara con membri, le cui età variano dai 20 ai 29 anni, che sono ferraresi doc capaci di fondere ben tre generi diversi, sviluppandoli e crescendoli sin dalla sala prove. Si aggiunga pure che il loro non è solo un semplice pap, ma si affianca a quel sottogenere indipendente che vive nel pieno rispetto delle regole underground.
«Abbiamo cambiato la formazione iniziale - spiega Nico Boy alias Nicola Guerra -, sostituendo il bassista ed inserendo due cantanti, rinunciando così alle esibizioni puramente strumentali».
In archivio ci sono già quattro brani originali ed un Ep.
«Per ora non abbiamo alcun album, non siamo presenti in internet ed i nostri pezzi si possono ascoltare solo dal vivo. Vogliamo effettuare le prime incisioni ufficiali solamente quando potremo contare sulle nostre forze e sul frutto del nostro lavoro. Andiamo per gradi, non abbiamo fretta».
Resta il fatto che in qualche modo si sono fatti notare grazie ai live al Parco Urbano, al Camelot Café o al Patchanka di Pontelagoscuro, proprio pochi giorni prima della chiusura dello storico locale.
«Avevamo suonato in contemporanea ad un’altra band siciliana (di Siracusa, ndr. Ci stiamo facendo conoscere, sappiamo che non è facile, ma crediamo nel nostro progetto. Prossimamente vorremmo fare quante più date possibili nei locali ed espandere il nostro progetto ulteriormente».
Ad oggi, per conoscere i loro spostamenti basta andare su Facebook dove esiste un profilo dedicato e gestito da loro.
Corrado Magnoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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