La Nuova Ferrara

grande successo l’altra sera al teatro comunale

Dal sommelier a Cetto, i meravigliosi volti di Antonio Albanese

Dal sommelier a Cetto, i meravigliosi volti di Antonio Albanese

Antonio Albanese l'altra sera al Teatro Comunale Abbado di Ferrara ha fatto il botto. Unica data in città e carrellata di personaggi entrati nell'immaginario collettivo. Albanese ha fatto centro...

2 MINUTI DI LETTURA





Antonio Albanese l'altra sera al Teatro Comunale Abbado di Ferrara ha fatto il botto. Unica data in città e carrellata di personaggi entrati nell'immaginario collettivo. Albanese ha fatto centro col suo "Personaggi", spettacolo che raduna alcune delle sue più note creazioni. Dopo un'introduzione sarcastica sull'allarmismo e la sindrome attentati, l'attore nei panni dell'Ottimista ha "invitato sul palco" il ministro della Paura. Il personaggio oscuro e diabolico che trama guerre e distruzioni, è la seconda maschera sul palco. A seguirlo ci sono Alex Drastico, Cetto La Qualunque, Perego, Epifanio e il Somelier. In scena non c'era bisogno di altro se non di lui, Antonio Albanese; al quale basta una smorfia, un'inflessione o un accento per cambiare tempo e contesto. L’attore attraverso i suoi volti ha saputo incarnare e sottolineare gli aspetti della nostra società. La nevrosi, l'alienazione, il soliloquio nei rapporti umani e lo scardinamento della famiglia, l'ottimismo insensato e il vuoto ideologico contribuiscono a tessere la trama scritta da Michele Serra e dal one man show che l'altra sera ha riscosso applausi dall'inizio alla fine. Quasi due ore di risate e divertimento, ma anche di riflessione e amarezza: la violenza, la mafia, la paura dell'altro, la difficoltà di rapportarsi agli altri, la politica, il menefreghismo. «Vi garantisco - ha affermato Albanese - che per preparare il personaggio di Cetto La Qualunque abbiamo seguito comizi da nord a sud e quello che portiamo in scena è un misto di ciò che abbiamo visto, noi abbiamo modificato solo la punteggiatura, ma è tutto vero!». Gran finale con il Somelier, personaggio mitico che prende di mira i "fissati delle degustazioni vinicole". Al termine Albanese ha ringraziato per l'accoglienza: il pubblico ha ricambiato con una standing ovation.

Samuele Govoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google