Ron, un tocco di qualità nella serata benefica per Telethon e Anffas
L’artista ‘dribbla’ la pessima presentazione con grandi brani Tanti applausi anche per orchestre, coro e il direttore Basso
Grande spettacolo di musica e beneficenza, sponsorizzato Vassalli Bakering e 2G Sinergia Compression, l’altra sera al Teatro Comunale Abbado a favore di Telethon e Anffas Cento, rappresentati da Claudio Benvenuti ed Angela Govoni.
Tre orchestre sul palcoscenico: Regionale Filarmonica Veneta, Ritmica Sinfonica Italiana e Città di Ferrara, dirette da Diego Basso (recentemente protagonista dei concerti in Senato e Vaticano). Poi le straordinarie voci del coro Art voice Academy e la star italiana Ron. Ospite Antonio Orlend, interprete ad Amburgo del fortunato musical Rocky; assente invece per un incidente fortunatamente non grave, avvenuto in teatro a Milano, Roby Facchinetti dei Pooh, a cui sono andati gli auguri del pubblico.
Subito una grande interpretazione del giovane corista Manolo Soldera che ha cantato Musica seguito dalla voce di Barbara Lorenzato e Sonia Fontana, che hanno cantato brani famosi come Poeta, scritta da Facchinetti per l’amico musicista Valerio Negrini, scomparso prematuramente, Over the rainbow, I have nothing, I will follow him fino al trascinante Fight from the heart dove il coro ha contagiato la gente, che lo ha accompagnato battendo le mani.
È stato quindi il momento di Ron, presentato a dire il vero con parole indelicate, ma accolte dal cantante ugualmente con ironia e signorilità. Abituato al palco, ha subito instaurato un dialogo con il pubblico durante il quale ha spiegato le origini e le sollecitazioni delle sue canzoni come Mi sto preparand, scritta da un artista ‘minore’ africano, Anima, Vorrei incontrati fra cent’anni con le parole dell’amico Lucio Dalla. Due brani tratti dal musical Rocky interpretati da Orlend hanno poi chiuso la prima parte della serata.
Sempre alla musica è stato affidato il compito di aprire l’ultima parte con le bellissime I will always love you, Almeno tu nell’universo, ancora Orlend e una realizzazione perfetta della Cavalleria rusticana che ha commosso Ron, il quale ha chiuso cantando quattro canzoni tra cui Una città per cantare, Joe temerario ed il bis di Non abbiamo bisogno di parole... al pianoforte.
Fatti e non parole per Telethon che ha raccolto quest’anno a Ferrara circa il 10% in più dell’anno precedente come ha riferito Benvenuti, ricordando soprattutto che grazie alla ricerca 16 bambini affetti da Ada Scid, malattia da immunodeficienza, sono guariti del tutto. Adesso si cerca di applicare lo stesso metodo, ossia sostituire il gene ammalato anche per altre patologie.
Margherita Goberti
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