Un incontro speciale con il cantante comacchiese Paolo Simoni
A Comacchio, ai piedi dei Trepponti, trovi un piacevole ed elegante locale, Al Cantinon. Gli “energici” proprietari ti accolgono con i loro piatti tipici a base di pesce, con particolare attenzione...
A Comacchio, ai piedi dei Trepponti, trovi un piacevole ed elegante locale, Al Cantinon. Gli “energici” proprietari ti accolgono con i loro piatti tipici a base di pesce, con particolare attenzione alle anguille. Spesso qui puoi condire delicatamente la serata con un contorno musicale, jazz e non solo. Qui è avvenuto l’incontro, appuntamento ormai “classico”, fra l’artista e la guida di enogastronomia musicale, su La Palestra del Cantautore, il sito alla ricerca dei sapori e dei suoni genuini che unisce musica di qualità e buon cibo.
È Paolo Simoni, il musicista talentuoso, che racconta la sua città nativa: «A Comacchio i vecchi si ritrovano e parlano, parlano, parlano… La cultura contadina di provincia è fantastica, da proteggere …».
Nella sua musica viene spesso raccontata la realtà della sua città: «se ascolti bene ogni cantautore scopri, tramite le canzoni, molto della loro infanzia e adolescenza. Guccini, per esempio ha cantato quasi sempre della strada che porta da Bologna a Padova», dice il protagonista dell’intervista.
Nel frattempo, continua il Club Tour “Voce e Piano” dell’artista comacchiese, che lo ha visto impegnato in esibizioni live in tutta Italia e che dopo la bella serata di mercoledì scorso al Bravo Caffé di Bologna, lo vedrà protagonista sabato 31 gennaio al Teatro delle Voci di Treviso.
L0intervista integrale a Simoni la si può trovare sul sito www.lapalestradelcantautore.it, curata dall’ideatore del progetto Andrea Manica ed arricchita dalle foto di Denis Rabiti.
«Crediamo in quello che stiamo facendo e ci mettiamo molta passione - spiega l’argentano Andrea Manica - e, quindi, tutto è una continua scoperta. Pensiamo fermamente che queste interviste abbiano una funzione importante: quella di fotografare il momento storico come crocevia tra le vecchie realtà e quelle nuove. Vi aspetto sul nostro sito, ne vedrete delle belle!».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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