La Nuova Ferrara

cinema

Quella luce nell'opera di Turner illumina anche il grande schermo

di Gian Pietro Zerbini
Timothy Spall è Turner nel film di Mike Leigh
Timothy Spall è Turner nel film di Mike Leigh

In prima visione il film di Mike Leigh con Timothy Spall

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FERRARA - L’arte nell’arte. Il cinema al servizio della pittura con Mike Leigh che celebra l’estro di Turner. In un affresco dell’Ottocento inglese, uno dei migliori e più celebrati registi britannici in circolazione costruisce una biografia sul geniale pittore paesaggista, autore di opere entrate di diritto nella storia dell’arte e protagonista di una stagione indimenticabile, considerata rivoluzionaria e un po’ sopra le righe nell’era vittoriana. Oltre all’aspetto artistico, dove la luce riveste un ruolo decisivo nei soggetti naturali dipinti, il film inquadra anche i complessi rapporti privati dell’artista, una vita senza grandi impegni sentimentali, anzi una doppia vita visto anche il suo soggiornare ufficiale a Londra e poi sotto falso nome nella località marina di Margate e quindi a Chelsea.

Il film scivola come un racconto a capitoli dove si alternano i momenti privati a quelli pubblici, focalizzando l’interesse per il nuovo, rappresentato dalla luce ultravioletta e dalla fotografia. C’è tutto un mondo che sta cambiando e Leigh sa cogliere in ogni sfumatura una componente del complesso carattere di Turner. Un film in costume come non se ne vedevano dai tempi di Ivory, con molta cura nei particolari, alternando ironia e dramma con equilibrio. Alla fine può risultare simpatico anche Turner, personaggio sicuramente insopportabile, volgare e di un egoismo sfrenato, ma che paradossalmente sa regalare con l’arte anche momenti di generosità più agli altri che a se stesso. Merito di un grandissimo Timothy Spall e del suo ghigno che lo fa sembrare la reincarnazione di Charles Laughton. Spall compare in molti film di Leigh tra cui la Palma d’Oro “Segreti e bugie” del 1996 e che proprio con l'interpretazione di Turner ha sbancato il festival di Cannes lo scorso anno come miglior attore.

Gian Pietro Zerbini
 

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