Fabrizio emoziona ancora con la Bandeandré
-Un emozionante viaggio nella musica, nella poesia, nell’arte di Fabrizio De André, che ha saputo entusiasmare pure chi non lo conosce a fondo come cantautore, musicista, poeta ed attento osservatore...
-Un emozionante viaggio nella musica, nella poesia, nell’arte di Fabrizio De André, che ha saputo entusiasmare pure chi non lo conosce a fondo come cantautore, musicista, poeta ed attento osservatore della realtà quotidiana. C’è stato tutto questo e molto altro nel concerto dell’altra sera alla Sala San Pietro di Comacchio per la rassegna “Comacchio a Teatro”. Performance che ha registrato il tutto esaurito, in risposta al seguito ed all’affetto che la gente nutre nei confronti del compianto artista genovese.
Gli otto musicisti sul palco hanno saputo interpretare con grande talento alcune tra le più note composizione di De André, ma anche quelle meno conosciute ai più. Oltre due ore di musica e canzoni, con una introduzione a La Guerra di Piero, per ricordare il centenario della Prima Guerra Mondiale. Un tour musicale partito dall’inizio della carriera del cantautore, che ha sempre raccontato la vita degli ultimi, gli emarginati, che nelle sue opere ha sempre difeso dall’arroganza di qualsiasi potere. Al termine del programma ufficiale, a gran voce Bandeandré ha proposto inizialmente tre bis, cominciando da Bombarolo, poi, a luci accese, con il pubblico pronto ad uscire, ma non sazio di quanto sentito, ecco il gran finale con La Canzone di Marinella.
Un commiato pieno di emozioni e ricordi per la band, esibitosi per la prima volta a Comacchio, che in pochi anni di attività ha riscosso successo di pubblico e critica, affermandosi come una delle più significative esperienze di musica dal vivo legate a De André.
Maria Rosa Bellini
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