La Nuova Ferrara

La Straferrara rivisita un ‘classico’

La Straferrara rivisita un ‘classico’

Versione rinnovata della commedia “Sal e pévar” di Pittèri nel ricordo di Beppe

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Nei giorni scorsi, alla sala Estense di Ferrara, si è potuto gustare quello che T.S.Eliot definiva “un classico”, cioé un qualcosa - in questo caso una performance drammatica - che non si esaurisce, non si perde e non passa di moda, nonostante gli anni ma, anzi, acquista più verve, forza e diviene puro divertissément, se ad interpretarla è una compagnia teatrale consolidata negli anni - 83 per la precisione - come la Straferrara.

Il “classico” era Sal e pévar di Alfredo Pittèri, classe 1902, forse il migliore tra i drammaturghi ed intellettuali della sua epoca, una commedia tradotta, peraltro, ed adattata in “tutti i dialetti” settentrionali, dal bolognese al veronese sino al forlivese.

Cavallo di battaglia della compagine dialettale più antica nostrana e portato sulle tavole dei palcoscenici di Ferrara e provincia decine, forse centinaia di volte, Sal e pévar si è avvalsa stavolta di una regia rinnovata, rinfrescata si sarebbe tentati di dire: uno spirito nuovo, più vivo ha percorso dall’inizio alla fine la collaudatissima eppur originale attorialità dei vari componenti, stavolta in stato di grazia, coordinati, come sempre, da Rossana “Cici” Spadoni, figlia del fondatore, Ultimo Spadoni.

Facili i rimandi stilistico-scenici di un’ottima recitazione che, seppur formalmente popolare, non ha scordato ma conservato, nel soggetto e nella direzione, la lezione goldoniana e, forse ancor più, la shakespeariana, mutatis mutandis, si capisce: ancora e più che mai “classici” e ben noti all’autore ed ai protagonisti della mise-en-scéne.

Mancava uno solo sulla scena, ma era “presente”, c’è da giurarlo, nel cuore di quel pubblico fedele, mai venuto meno, che li segue da anni: Beppe Faggioli, compagno di una vita e sulle scene di “Cici”, indimenticato capocomico e successore di Spadoni dal 1967, che ci ha lasciato nel settembre del 2013.

Maria Cristina Nascosi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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