Vendetta in salsa noir nei racconti di Patrizia Benetti
In seguito al buon successo riscosso dal libro d’esordio Racconti neri, edito da Este Edition nel 2012 e classificatosi secondo al premio di narrativa Oubliette 2013, Patrizia Benetti si presenta ai...
In seguito al buon successo riscosso dal libro d’esordio Racconti neri, edito da Este Edition nel 2012 e classificatosi secondo al premio di narrativa Oubliette 2013, Patrizia Benetti si presenta ai lettori con un nuovo romanzo, Gli occhi della vendetta ed altri racconti. Pubblicato per i tipi La Carmelina edizioni lo scorso dicembre, raccoglie quindici racconti brevi, genere noir - gotico.
Ispirata dal maestro del genere, Edgar Allan Poe, l’autrice ferrarese ha dato prova di bravura letteraria; i racconti si leggono d’un fiato e il lettore resta invischiato in un vortice di forti emozioni, dalla paura alla suspence, che gli impediscono di non terminare la lettura. I racconti sono ambientati nelle epoche più svariate: dal remoto Medioevo, con servi e streghe che giocano perfidi ‘scherzi’, alla contemporaneità. I protagonisti spesso sono vittime, hanno subìto ingiustizie e attuano atroci vendette; a volte sono personaggi diabolici, ma quasi come un’espiazione subiscono una fine altrettanto terribile. Come donna Cincirilla, che dopo aver usato animali ed esseri umani per fabbricare sapone, muore lei stessa cadendo sopra quei cadaveri, e così “mescolò il suo sangue a quello delle sue vittime”. O Giusvà, ragazzino violento con tutti, al punto da ridere quando muore la nonna, e che subirà però una vendetta da parte della stessa, reincarnatasi nel gatto Cagliostro. Come afferma la scrittrice, «ammiro Dario Argento e l’horror in generale». Leggendo questo libro non c’è ombra di dubbio.
Veronica Capucci
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