La Nuova Ferrara

L’idea è quella del passaggio

Il progetto che farà rivivere ciò che comunemente i ferraresi chiamano “Casa del Boia” si intitola, con un’evidente anglicismo, “Gate | Porta”; dove, spiegano i nuovi gestori, «il nome già indica la...

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Il progetto che farà rivivere ciò che comunemente i ferraresi chiamano “Casa del Boia” si intitola, con un’evidente anglicismo, “Gate | Porta”; dove, spiegano i nuovi gestori, «il nome già indica la volontà di aprire la “porta” a ciò che si trova all'esterno e all'interno delle Mura. Concept del progetto è l'idea del passaggio, dell'ingresso, dell’apertura. La priorità dei primi 12 mesi è ricostituire un pubblico di utenti e porre le condizioni per aperture regolari». Previsti concerti, spettacoli, letture, laboratori, corsi, workshop, conferenze, presentazioni editoriali, social eating; con una particolare attenzione al pubblico dell'infanzia e a quello della terza età. La Porta degli Angeli è un monumento eretto verso l'inizio del Cinquecento con la funzione di torre d'avvistamento. Il suo nome deriva dall'antico toponimo quattrocentesco di Corso Ercole I d'Este, un tempo chiamato Via degli Angeli, il cui tracciato termina proprio d'innanzi ad essa. (f.t.)

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