È finito il sogno dell’aspirante cuoco argentano Simone
Dalla vittoria nell’Invention test all’eliminazione. Dai complimenti dello chef Antonino Cannavacciuolo all’ordine perentorio di chef Carlo Cracco di togliersi il grembiule e abbandonare la cucina...
Dalla vittoria nell’Invention test all’eliminazione. Dai complimenti dello chef Antonino Cannavacciuolo all’ordine perentorio di chef Carlo Cracco di togliersi il grembiule e abbandonare la cucina di Masterchef. Per Simone Finetti è stata fatale l’ottava puntata del famoso talent show in onda su SkyUno. La cotoletta di lingua di maiale con tagliolini di cavolo viola al balsamico e insalata di pomodori e menta stavolta non ha convinto i tre giudici, che hanno deciso per l’eliminazione del giovane elettricista argentano.
Simone, infatti, dopo aver perso la prova in esterna come capo della squadra blu, non ha passato il Pressure Test finale. «Mi dispiace uscire – ha detto –, anche perché avevo un sacco di cose da dire». Ma la dura legge del talent show non perdona. E dire che Simone nella seconda prova della puntata aveva sbaragliato la concorrenza risultando il migliore nel replicare un difficile piatto di Cannavacciulo: melanzana, triglia e colatura di provola affumicata. Un piatto che ha convinto tutti, compreso il suo autore. «Con questo piatto confermi la tua crescita» gli ha detto Bastianich, mentre lo chef del ristorante Villa Crespi gli ha fatto i complimenti.
Simone piaceva molto al pubblico di Masterchef, quindi tanti sono stati i messaggi di disappunto su Facebook dopo l’eliminazione. Lo stesso Simone non ha dimenticato i suoi fan e ha scritto un messaggio: “Vi ho deluso, ce l’ho messa davvero tutta, ma non è bastato”.
La gara continua, purtroppo senza il nostro beniamino.
Mauro Cavina
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