"Poltro" ha presentato il suo nuovo libro
Simpatica presentazione sabato pomeriggio alla Feltrinelli con "Sax machine" e Bottoni
Si è svolta sabato pomeriggio la presentazione alla libreria Feltrinelli di Ferrara del libro d’esordio di Andrea "Sax machine" Poltronieri, “Note appuntate” edito per i tipi La Carmelina. L’artista ha dialogato con Stefano Bottoni e Vincenzo Iannuzzo. La conversazione ha messo in luce un Poltronieri diverso da come lo si può immaginare; più intimo e nostalgico.
Palpabile la commozione tra il pubblico quando Vincenzo Iannuzzo ha letto “Quegli interminabili 56 passi”, racconto sulla malattia e la morte della madre del cantante. L’autore racconta che “ questo racconto l’ho scritto di getto, ma non riesco ancora a rileggerlo. Sono passati due anni dalla sua scomparsa ma sembrano due giorni”. Lo stesso Iannuzzo fa notare che “sono tutti pezzi molto belli che raccontano un Poltronieri diverso rispetto a quello che vediamo sul palco”. In effetti, “è un libro che si può considerare una sorta di diario personale, molto segreto, alcuni brani contengono molto di me”-afferma l’artista. In conclusione Bottoni mette in risalto il legame molto stretto tra Ferrara e il cantante, affermando che “ Poltronieri fa parte di questo contesto cittadino, e le persone cantano con lui”.
Al termine, il poliedrico artista ha rivelato alla Nuova Ferrara la speranza che Made in Fe, che sta riscuotendo successo di pubblico, diventi un laboratorio, “perché in città esiste un ricco sottobosco di musicisti e scrittori.” La voglia di scrivere “mi è venuta per mostrare cosa c’è dietro al mio lavoro. Tanta preparazione, ma anche gioie e dolori”.
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