Il tango di Kledi Kadiu «L’arte tra corpo e anima»
Il celebre ballerino sarà protagonista a Cento con il Balletto di Roma «La danza è una ragione di vita: sul palco i sogni possono prendere spessore»
L'. opera creata per il Balletto di Roma è una contaminazione tra linguaggio contemporaneo e minimalismo sull'incontro fra due corpi in un grande abbraccio in cui si colmano desideri, sogni, bisogni; dove ciascuno porta un po' di sé e della memoria che la vita gli ha tracciato nel corpo. Si tratta di Contemporary Tango, in programma domenica alle 21 all'Auditorium Pandurera di Cento, che è il frutto della combinazione tra la talentuosa coreografia contemporanea e la regia di Milena Zullo e la guest star televisiva Kledi Kadiu (noto al pubblico come ballerino professionista ed ora insegnante nel programma “Amici” di Maria De Filippi). Domenica sera, il pubblico assisterà ad una riproduzione della sala chiamata Milonga, dove si muoveranno l'uomo e la donna, ritrovando la propria virilità e femminilità. Alle 20, nel foyer della Pandurera, Kledi incontrerà il pubblico; nel frattempo, per La Nuova, l'artista ha concesso un'intervista.
Quand'è nata per Kledi Kadiu la passione per la danza ?
«Sin da piccolo: in Albania c’è una tradizione sulla presenza dei giovanissimi nella danza e nello sport. Sono entrato all'Accademia nazionale di danza diplomandomi, poi, nel corpo di ballo del Teatro dell'opera di Tirana».
Cosa l'ha portato in Italia?
«Il desiderio di calpestare il palcoscenico; sono cresciuto guardando la televisione italiana, seguendo i programmi di Vittoria Ottolenghi: affermata esperta di balletto e danza ».
Come definisce la danza?
«La danza è l'arte più effimera ed io le sto dedicando tutta la mia vita; la si esprime non solo con il corpo, ma anche con l'anima. I sogni, quando si è sul palco, possono prendere spessore».
Lei arriva dall'Albania, purtroppo in Italia per molti giovani ballerini non c'è futuro se non all'estero.
«È la triste realtà, un fenomeno che dura da un decennio ed ha a che fare con la cultura della danza che non la riconosce come un lavoro, mentre la crescita fisica, artistica, emotiva di un ballerino richiede anni ed anni di studi, sacrifici e rinunce».
Contemporary Tango sta riscuotendo grande successo...
«Il ballo è la mia vita, la vita di tutti i giorni. Con la differenza che in uno spettacolo dal vivo si ha il pubblico davanti: le acclamazioni, gli applausi... La stima da loro manifestata è il termometro del successo, vuol dire orgoglio. Soddisfazione».
Angela Balboni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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