Carlo Atti ed il Superbalance Quartet
Questa sera al Torrione grande concerto e quindi immancabile jam session
Questa sera (ore 21.30) Happy Go Lucky Local torna in scena al Torrione con l’alto tasso creativo e l’inesauribile verve del sassofonista Carlo Atti ed il suo Superbalance Quartet. A “riequilibrare” le iperboli sonore del bopper di razza è una sezione ritmica di qualità assoluta formata da Alfonso Santimone al pianoforte, Stefano Dallaporta al contrabbasso e Diego Pozzan alla batteria. Segue il concerto l'immancabile jam session, il tutto a offerta libera per i soci Endas. Metter mano agli standard, si sa, può rivelarsi arma a doppio taglio. Il rischio di risultare banali striscia dietro l’angolo. Questo non è certo il caso del sassofonista bolognese Carlo Atti che, da sempre, opera una rivisitazione della tradizione jazzistica assolutamente originale prestando dovuto rispetto alle peculiarità armoniche e ritmiche dei brani che la costituiscono. Incluso di diritto tra i più validi improvvisatori della scena italiana, Atti darà vita ad una performance autentica in cui atmosfere swinganti si alterneranno a suadenti ballads, arditi assolo accenderanno la miccia di una sezione ritmica in grado di sostenere e ispirare ulteriormente il leader. Carlo Atti si avvicina alla musica all’età di sei anni, complice un flauto traverso. È al conservatorio che affianca a quest’ultimo il sax tenore che riconosce immediatamente come proprio strumento principe. Ancor adolescente si trasferisce nel capoluogo emiliano per proseguire gli studi alternati ad un ascolto spassionato di vinili. Sarà il maestro Giorgio Baiocco ad introdurlo nel modo del jazz e a porre le basi del debutto in veste di leader al Capolinea di Milano. Da quel momento la carriera di Atti subisce una vigorosa impennata. Prendono forma prestigiose collaborazioni con artisti come Steve Grossman, Larry Nocella, Sal Nistico, Massimo Urbani, Ares Tavolazzi, Marco Tamburini, Pietro Tonolo, Bobby Durham ecc. Numerose si succedono le esibizioni in prestigiosi festival e club, i premi e le registrazioni che conducono ben presto il sassofonista ad allargare i propri confini per approdare oltreoceano. Tutt'oggi Carlo trascorre diverso tempo nella Grande Mela, dove la sua insaziabile curiosità si nutre di nuova linfa.
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