Il Volo trionfa ma divide «Vogliamo farci conoscere»
La vittoria del gruppo di pop lirico al Festival accolta con freddezza dalla critica Conti da record con il 54,2% di share: «Il prossimo anno? Sarò alle Maldive»
INVIATA A SANREMO. Considerati da subito tra i favoriti, una volta vinto il Festival di Sanremo sono stati accolti con freddezza dalla critica. «Sappiamo che il nostro genere musicale può non piacere a tutti - hanno detto i tre cantanti di opera pop che compongono Il Volo - ma per noi era importante farci conoscere in Italia». I giovani lanciati dal talent show di Antonella Clerici “Ti lascio una canzone”, molto considerati all’estero, hanno ottenuto il 39% dei voti, Nek il 35%, Malika Ayane il 26%. Erano tre le giurie chiamate a votare: gli esperti, la demoscopica e il televoto. Il Volo ha vinto soprattutto grazie a quest’ultima, in una serata in cui il numero di televotanti è risultato di tre volte superiore rispetto alle medie degli ultimi anni, si parla di oltre 700mila voti. In questa classifica Il Volo ha conquistato ben il 56% delle preferenze. Il giudizio degli esperti, invece, si è espresso a favore di Malika (40%).
Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble si aggiudicano con “Grande amore” il Festival più visto degli ultimi dieci anni. Il conduttore Carlo Conti in cinque serate è riuscito a tenere incollati alla tv una media di 10 milioni 837.000 telespettatori con il 48.64% di share. «Siamo tornati - commenta soddisfatto il direttore di RaiUno Giancarlo Leone - ai livelli dell’era pre-digitale e quasi pre-satellitare».
La finale è stata seguita da 11.843.000 spettatori, pari al 54.21% di share. L’anno scorso erano 9.347.000 (con il 43,51% di share). Il picco di ascolti (14 milioni 816 mila telespettatori) è stato raggiunto alle 22.38 sul finire dell’esibizione di Giorgio Panariello; quello di share all’1.12 (73.64%) per la proclamazione dei vincitori.
Migliorano anche i conti: il Festival dedicato alla gente si chiude con un saldo attivo di 6 milioni di euro. Meglio dell’anno scorso (l’attivo era di 2 milioni) e del 2013, quando si raggiunse il pareggio.
Ma il vero trionfatore di questa edizione da record è Carlo Conti, che grazie a una conduzione rassicurante, senza protagonismi né sbavature, è riuscito a dare alle serate ritmo ed effervescenza. La Rai lo festeggia e lo corteggia per assicurarsi una conduzione bis per l’anno prossimo. Il direttore generale della tv pubblica Luigi Gubitosi, che parla di «un festival grandissimo», dice di non aver dubbi a proposito, se non quello di come Conti si vestirà nel 2016 sul palco dell’Ariston. Ma il conduttore scherza («Per il prossimo anno, nel periodo della settimana del Festival, ho già prenotato una bella vacanza alle Maldive») e temporeggia. Spiega, alla fine, che si prenderà un mese di pausa, poi se ne riparlerà. Per una conferma o smentita bisognerà aspettare fino a giugno.
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