Cornacchione e Vasini portano in scena l’Italia dei giorni nostri
Venerdì a Codigoro presentano “L’ho fatto per il mio paese” L’attore spiega: «Dentro ci sono umanità ed errori»
Il debutto teatrale di Antonio Cornacchione lo ha visto collaborare con nomi quali Paolo Rossi, Aldo, Giovanni e Giacomo, è stato “portiere” dei Vianello in Casa Vianello poi si è caratterizzato per il tormento “Povero Silvio”. Lucia Vasini, oltre che artisticamente , è stata legata per anni a Paolo Rossi, ha lavorato con Dario Fo e Franca Rame e con Lella Costa e Agnese Nano ha preso parte al successo I monologhi della vagina.
Ebbene, venerdì sera Cornacchione e la Vasini saranno al teatro Astra di Codigoro con L’ho fatto per il mio paese degli autori Freyrie e Zalone (quelli di Crozza). Dopo il sold out di Ale & Franz con Lavori in corso ecco dunque un nuovo duo.
Antonio è Benedetto, uomo capace di sognare uguaglianza e felicità per tutti, ma costantemente alle prese con le difficoltà della vita, compreso l’aspetto economico e a peggiorare la situazione ci si aggiungono la disdetta dell’affitto di casa e la lettera di licenziamento. Lucia è Eleonora, ministro artefice di un decreto che allunga l’età pensionabile degli uomini, e, secondo Benedetto, responsabile delle sue innumerevoli disgrazie. Che cosa deve fare allora un uomo al culmine della disperazione? Ecco che Benedetto compie un gesto incosciente: il sequestro del ministro, che chiude in cantina.
L’ho fatto per il mio paese è una commedia un po’ folle ma molto contemporanea, perchè il ministro pare calzi a pennello nella realtà governativa italiana di oggi: «Eleonora non rappresenta un politico in particolare - spiega Cornacchione -, ma è la voce di tanti pensieri nel susseguirsi della commedi. Benedetto ed Eleonora affrontano un percorso di conoscenza reciproca, passando da un modo di vedere le cose politico, a quello personale».
Quali valori identificano i due personaggi?
«Benedetto ed Eleonora sono l’emblema dell’Italia con la loro umanità, il loro sbagliare e la volontà di correggersi cercando una vita migliore».
Vendita biglietti dalle 9 alle 12.30 in teatro; costo 20 euro.
Angela Balboni
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