La Nuova Ferrara

D’Agostino e Di Ilio Ridotto del Teatro con due pianoforti

Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Brahms e Concerto n. 1 di Rachmaninov: oggi alle 17 li suonano al Ridotto del Teatro Abbado su due pianoforti Luigi di Ilio (Brahms) e Andrea D’Agostino...

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Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Brahms e Concerto n. 1 di Rachmaninov: oggi alle 17 li suonano al Ridotto del Teatro Abbado su due pianoforti Luigi di Ilio (Brahms) e Andrea D’Agostino (Rachmaninov), accompagnandosi a vicenda. È la quinta giornata del Festival per due pianoforti, organizzato dal Conservatorio “Frescobaldi” nell’Agenda Ridotto, con il contributo di allievi e insegnanti delle classi dell’istituto. Opera giovanile, composta da un musicista non ancora 25enne, il Concerto op. 15 di Brahms va considerato come uno dei più significativi nello stile precedentemente sviluppato da Beethoven. Impianto e impegno costruttivo sono grandiosi, e forse l’accurata costruzione formale, a scapito della immediatezza d’ascolto, spiega una certa freddezza nella accoglienza del pubblico d’epoca. Altra storia invece quella del Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in fa diesis minore, op. 1 di Rachmaninov; fu composto tra il 1890 e il 1891, all’età di 19 anni come prova d’esame di composizione. Agli studenti di solito veniva consigliato di utilizzare un modello specifico per i loro tentativi in una nuova forma musicale: nel caso di Rachmaninov fu il Concerto di Grieg. Il pubblico aveva già familiarità con il Secondo e Terzo Concerto per pianoforte. L’ingresso è libero.

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