Per la Banda comunale un anno ricco di eventi
Dai 12 agli 80 anni: i musicisti della Banda Filarmonica comunale hanno presentato con grande entusiasmo la nuova compagine e il nuovo programma di attività per il 2015/2016, ieri mattina nella...
Dai 12 agli 80 anni: i musicisti della Banda Filarmonica comunale hanno presentato con grande entusiasmo la nuova compagine e il nuovo programma di attività per il 2015/2016, ieri mattina nella sala Arazzi del Comune.
«La banda della città di Ferrara ha scelto un nome impegnativo, associandosi a Ludovico Ariosto - ha detto il vicesindaco Massimo Maisto -, l’associazione vanta una lunga storia e oggi riparte con le proprie iniziative musicali nella sede di Via Traversagno 29».
I primi appuntamenti della stagione sono già stati fissati per lunedì 6 aprile con il tradizionale concerto di beneficenza Unitalsi Aias e per sabato 25 aprile in piazza Municipale, a cui si aggiungeranno numerosi incontri nei mesi estivi e nel corso del 2016, anno dedicato proprio alla figura di Ariosto.
«Tenere unita una banda è difficile in quanto le idee sono tante, ma siamo molto determinati nel potenziamento della nostra qualità musicale - ha sottolineato il presidente Stefano Mandrioli -, oltre alla funzione sociale delle nostre iniziative c’è una componente che non dimentichiamo mai ed è quella del divertimento di sentirci tutti quanti giovani».
Lo stesso maestro, il professorStefano Caleffi, che da nove anni dirige i 40 elementi della banda cittadina, è intervenuto durante la presentazione, descrivendo i corsi della scuola ed esprimendo la volontà di organizzare un concerto in cui si esibiscano più bande. Nel mese di luglio proprio il maestro Caleffi sarà anche coinvolto in un prestigioso corso di formazione, promosso dall’Istituto musicale Guido Alberto Fano di Spilimbergo (Pn).
«La banda è capace di creare socialità e condivisione - ha aggiunto Marinella Antonelli, clarinettista della Filarmonica -, e tra tutte le forme di volontariato si distingue, perché rappresenta una forma di volontariato artistico».
«Sono orgoglioso di far parte della Banda Ludovico Ariosto - ha detto infine il sassofonista Maurizio Balboni, presente da un anno nell’organico dei musicisti -, non è facile suonare in accordo con quaranta elementi, anche se spesso si ritiene il contrario».
Valentina Bacilieri
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