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Il Guercino fa tappa a Tokyo Grande talento in mostra

Il Guercino fa tappa a Tokyo Grande talento in mostra

L’assessore Tassinari: la curiosità sull’artista barocco è cresciuta in questi anni Attesi oltre 100mila visitatori. Sono 18 le opere in arrivo da Cento, una da Ferrara

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Il Guercino vola a Tokyo e sono attesi 100.000 visitatori per la mostra che vede anche 18 opere in arrivo da Cento. Francesco Barbieri detto il Guercino, artista centese barocco, sta diventando sempre più “popolare” e “globale”, oltre che farsi ambasciatore del suo territorio. Dopo le esposizioni italiane, polacche e croate, ora 18 tele centesi sono in partenza per il Giappone, dove si renderanno protagoniste di “Guercino e il barocco” al National Museum of Western art. con precedenti prestigiosi, dato che subito prima di barbieri, il museo ha ospitato le mostre su Raffaello, Michelangelo e Leonardo.

Domani 11 opere della pinacoteca civica, tre dalle chiese, due dalla fondazione Crc e Crc spa e due da privati, 14 da Bologna (nove dalla Pinacoteca nazionale, una da Carisbo, tre da Unicredit e una da una collezione privata), si uniranno alle tele che arrivano da Roma (Musei Capitolini, Galleria Borghese e privati), una dalla Pinacoteca di Ferrara, una da quella di Parma, una dalla banca popolare di verona, una dalla banca popolare di Modena, una dalla galleria Pitti di Firenze, una dalla fondazione Mahon di Londra.

Tutte insieme voleranno verso Tokyo, dove, assieme a due quadri già di proprietà del museo giapponese, saranno installate e messe in mostra, dal 3 marzo al 31 maggio, un’opportunità rara e completa per conoscere da vicino l’artista e la sua poetica. E per confrontarlo coi contemporanei Ludovico Carracci, Guido Reni e Scarsellino come le precedenti, anche l’esposizione di Tokyo, è una chance che nasce da un disagio. La possibilità di mandare l'artista “in tour”, infatti, si spiega con gli eventi sismici del 2012 che hanno reso inagibile la pinacoteca civica e le chiese. Il che, spiega l’assessore comunale alla cultura di cento, Claudia Tassinari, porta però, in questo caso, degli sviluppi positivi. Del Guercino, infatti, «a oggi non si contano molti studi e approfondimenti, ma, grazie alle mostre e al loro grande successo, la curiosità sull’artista barocco è cresciuta, anche tra gli addetti ai lavori si sono moltiplicati scritti e ricerche».

Nel frattempo, aggiunge Tassinari, il comune di Cento approfitta per accompagnare i prestiti con depliant sul territorio e sui paesaggi e informazioni sulle celebrazioni dell’anno prossimo per i cento anni di Tonino Lamborghini, che porteranno diverse iniziative in città. Un maniera in più per promuovere il turismo. Dal loro ritorno da Zagabria fino alla partenza per Tokyo, visto che le loro “case” sono ancora inagibili, le opere di Cento sono conservate nel caveau di art defender «senza incontrare problemi e in perfetto stato di conservazione», sottolinea il Comune.

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