La Nuova Ferrara

Ricordo di Ronconi attraverso i suoi lavori in città

Anche il Teatro Comunale Abbado si unisce al ricordo di Luca Ronconi, regista tra i più grandi del teatro italiano. Legato al nostro teatro da un rapporto speciale e di antica data, Ronconi ha...

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Anche il Teatro Comunale Abbado si unisce al ricordo di Luca Ronconi, regista tra i più grandi del teatro italiano.

Legato al nostro teatro da un rapporto speciale e di antica data, Ronconi ha portato molti e importanti spettacoli, alcuni pensati appositamente per la nostra città, qui prodotti e allestiti.

Il primo fu I lunatici di Middelton e Rowley, (’67). Ma il più celebre di quel periodo fu senz’altro ’'Orlando Furioso nella riduzione di Edoardo Sanguineti, allestito in piazza Municipale. Negli anni ’70 e ’80 torna in varie occasioni: L’anitra selvatica di Ibsen (’78); L’uccellino azzurro di Maeterlinck (’80); La serva amorosa di Goldoni (’87); I Dialoghi delle Carmelitane di Bernanos (’88); Besucher di Botho Strauss (’89). Gli anni ’90 si aprono ancora nel segno della prosa, con L’uomo difficile di Hugo von Hofmannsthal (’91). Ma la sua presenza a Ferrara è legata soprattutto alla stagione Lirica e all’indimenticabile produzione del Viaggio a Reims di Gioachino Rossini, che lo vede al fianco di Claudio Abbado.

Negli anni Duemila che il rapporto è ancora più stretto: I due gemelli veneziani di Goldoni (2001); Amor nello specchio di Giovan Battista Andreini (2002), sfruttando la scenografia naturale di palazzo dei Diamanti e l'effetto del tramonto. Nel 2007 altra produzione pensata per Ferrara: Odissea. L’ultima volta nel 2008 con Gli affari del barone Laborde.

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