La Nuova Ferrara

Il talento di Wayne Escoffery per un quartetto acustico

Il talento di Wayne Escoffery per un quartetto acustico

L’artista americano di scena al Torrione con Kikosky, Okegwo e Peterson Negli ultimi lavori si è rivelato come raffinato compositore jazz

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Oggi alle 21.30, al Jazz Club Ferrara (in via Rampari di Belfiore 167) è di scena il raffinato e avvolgente modern mainstream di Wayne Escoffery. Non molto tempo fa, il pubblico del Torrione ha avuto l'opportunità di apprezzare l'ultimo dei suoi progetti, "The Only Son Of One" (Sunnyside Records, 2012) quando, in quintetto, il leader si è avvalso - tra gli altri - delle magnetiche sonorità di Rachel Z alle tastiere.

Questa volta Escoffery abbandona effettistica e sonorità roccheggianti per tornare ad immergersi in una dimensione squisitamente acustica e lo fa avvalendosi di una ritmica stellare formata da David Kikosky al pianoforte, Ugonna Okegwo al contrabbasso e Ralph Peterson alla batteria, all'insegna di un repertorio che alternerà originali a classici della tradizione afroamericana.

Il talento naturale di Wayne Escoffery (Londra, 1975) si manifesta precocemente quando, con la madre, si trasferisce negli Stati Uniti e all'età di undici anni inizia lo studio del sassofono.

È durante l'ultimo anno del liceo che incontra Jackie McLean i cui insegnamenti gli aprono le porte della Hartt School of Music (Connecticut), dove il giovane musicista ha la possibilità di suonare con Curtis Fuller e Eddie Henderson. Conseguito il diploma, un volo per Boston conduce Escoffery a frequentare il prestigioso Thelonious Monk Institute dove studia con pilastri della storia del jazz come George Coleman, Jimmy Heath, Clarck Terry, Ron Carter, ecc. affiancando altresì in tour Mr. Herbie Hancock.

A condurlo sotto le luci della ribalta è il definitivo trasferimento a New York, nel 2000, quando si unisce al settetto di Eric Reed. Nel corso dell'anno successivo Wayne entra poi a far parte rispettivamente della Mingus Big Band, della Mingus Orchestra e della Mingus Dynasty, formazioni di cui è tuttora membro.

Il 2006 costituisce un ulteriore giro di boa per il sassofonista dotato di una tecnica impeccabile unita a straordinaria creatività e versatilità. Escoffery, infatti, firma un contratto con la Savant Records dando vita a "Veneration", l'album d'esordio che lo vede a fianco di Joe Locke, Hans Glawischnig e Lewis Nash, mentre l'illuminato Tom Harrell lo accoglie in front line nel suo quintetto con cui Wayne ha co-prodotto gli ultimi quattro cd rivelandosi, tra l'altro, raffinato compositore.

Info: www.jazzclubferrara.com, jazzclub@jazzclubferrara.com o tel 339 7886261 e 333 5077059 (dalle 15.30).

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