Musica
Venuti protagonista al festival "Tag"
Samuele Govoni
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Mario Venuti a FerraraIl cantautore è intervenuto alla sala Estense
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"Non sarà male fermarsi a guardare le nostre ferite, le stelle inventate... nel ventre della città". Si è aperto con la proiezione del videoclip "Ventre della città" l'incontro di oggi pomeriggio alla sala Estense con Mario Venuti, ospite di eccezione del "Tag - Festival di cultura Lgbt". Il cantautore ha presentato "Il tramonto dell'Occidente", il suo ultimo disco scritto a sei mani con Francesco Bianconi (Baustelle) e Kaballà .
"Il disco è il tentativo di capire chi siamo e dove stia andando e come reagire a quelle certezze che si stanno sgretolando. Bisogna reimpostare un nuovo sistema di valori. Era - spiega Venuti - arrivato il momento di parlare dei nostri tempi, di quello che siamo diventati e di dove stiamo andando. Ed era il momento di farlo attraverso le canzoni".
"Il tramonto dell'Occidente" vanta anche numerose collaborazioni, tra cui quelle di Franco Battiato, Alice e il giovane Nicolò Carnesi. Il cantautore parla di un album nato un po' d'istinto, niente "massimi sistemi" o grandi discussioni: "Una volta trovato il tema abbiamo focalizzato la nostra concentrazione su alcuni aspetti che ci interessava approfondire, volevamo parlare del presente. Non è un trattato di sociologia - precisa - sono pur sempre canzoni. Credo che siamo riusciti ad affrontare temi importanti con grande leggerezza e conciliare questi due aspetti è una grande soddisfazione".
Il festival "Tag" domenica si chiude con gli ultimi tre appuntamenti, sempre alla sala Estense: alle 11 si parla di ragazzi in fuga per discriminazioni sessuali sul tema "L'amore rubato"; alle 16 l'attore Carlo Gabardini incontra i ferraresi Rooster Rugby Seven per gridare no ad omofobia e transfobia; alle 18 incontro dedicato allo scrittore di origine italo-argentina e al matrimonio egualitario.
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