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Il Tag chiude con Mauri e con un appello al Comune

Il Tag chiude con Mauri e con un appello al Comune

Si è concluso domenica Tag Festival di cultura Lgbt, con la presentazione dell'ultimo libro dell'artista Sebastiano Mauri, Il giorno più felice della mia vita. Ogni coppia ha diritto al suo sì, edito...

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Si è concluso domenica Tag Festival di cultura Lgbt, con la presentazione dell'ultimo libro dell'artista Sebastiano Mauri, Il giorno più felice della mia vita. Ogni coppia ha diritto al suo sì, edito da Rizzoli. Ha dialogato con l'autore la giornalista Stefania Andreotti. Un libro arguto e ironico quello di Mauri, che durante la presentazione ha discusso di matrimoni ugualitari e diritti civili.

Mauri rivela che «il giorno più felice sarà quello in cui potrò dire no, perché sarò trattato come gli altri cittadini. L'obiettivo è quello di raggiungere l'uguaglianza, e la dichiarazione fatta dal premier Renzi di voler legiferare a favore dei diritti per le unioni civili si basa su una legge tedesca già molto desueta. Con questo libro voglio far capire che stanno proponendo il minimo per una democrazia occidentale. L'unico obiettivo è la fratellanza nella vita quotidiana, la tranquillità nel prendersi per mano per tutte le coppie, senza che ci debbano essere timori».

Il libro è scritto per chi non la pensa come Mauri o per chi si dichiara non omofobo ma in realtà è vittima degli stereotipi, ma soprattutto, dice l'autore, «spero lo leggano le persone giovanissime».

Al termine Massimiliano de Giovanna, presidente Arci gay e Circo Massimo, ringrazia il Comune per la concessione della sala, anche se avrebbe «sperato nella presenza di qualche rappresentante», e ha invitato il sindaco Tagliani «a prendere coraggio e a registrare i matrimoni avvenuti all'estero».

Veronica Capucci

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