Le opere di Zarattini nella capitale
Inaugura oggi la mostra “Tapis Lapis”: realtà separate ma in costante dialogo
Oggi alle 19 si inaugura a “Interzone”, Galleria studio di fotografia a Roma, la mostra di disegni “Tapis Lapis” di Luca Zarattini. Disegni, per strati e sottrazione di materia, emergono sul foglio. “...Simile a un arazzo, il disegno mostra la sua trama, come un cartone preparatorio mantiene la quadrettatura, non cancella ma copre, aggiunge una diversa superficie di carta, attacca le nuove soluzioni a strati, lavora per pezzi, per riquadri, per composizione di tagli e unioni, per montaggio di parti: il disegno di Tapis Lapis frammenta e congiunge realtà separate, ma in dialogo...”. La mostra si compone di opere di grande formato e piccoli disegni, al centro la figura umana, nella sua sottrazione di materia in divenire figura. Cancellazioni, stratificazioni, come bozzetti preparatori, per far emergere il corpo nella sua materia. Luca Zarattini nasce a Codigoro nel 1984. Ha frequentato l’indirizzo di decorazione plastica all’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara e successivamente si è laureato al corso di Pittura sotto la guida del prof. Massimo Pulini dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Numerosi sono già i riconoscimenti ottenuti, da ricordare la vittoria nel 2010 del “Premio Sasyr” di Castellina in Chianti, nel 2011 del premio della critica “Premio Basilio Cascella” di Ortona e del premio “Un’opera d’arte per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia” di Ferrara. Nel 2014 è stato selezionato tra i finalisti al “Premio Lissone” presso il Museo di Arte Contemporanea della città stessa. Oltre all’attività di artista visivo è chitarrista e fondatore della band indipendente Modotti.
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