Comunicazione e ApertaMente Baravelli racconta il giornalismo
La comunicazione riveste un ruolo sempre più importante nella nostra vita; al punto che la contemporaneità si può definire come un unico e ininterrotto flusso comunicativo. Data l’importanza di tale...
La comunicazione riveste un ruolo sempre più importante nella nostra vita; al punto che la contemporaneità si può definire come un unico e ininterrotto flusso comunicativo. Data l’importanza di tale dimensione, che oggi appare oltremodo potenziata in virtù dell’influenza dei social media e dell’obbligo della perenne interconnessione, l’Istituto di Istruzione superiore Luigi Einaudi dedica alla comunicazione le ultime tre conferenze di ApertaMente, che nel corso dell’intero anno scolastico ha dato la parola, di fronte a centinaia di allievi ed alla cittadinanza, a numerosi intellettuali e testimoni della storia. A salire in cattedra per i prossimi tre lunedì consecutivi, ad iniziare da oggi (ore 10.10-12.10) sarà Andrea Baravelli, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento degli Studi umanistici dell’Università di Ferrara e già cultore della disciplina di Storia del giornalismo e delle comunicazioni sociali presso l’Ateneo di Padova. Al vaglio critico del prof. Baravelli finiranno in particolare, i tre grandi media che hanno caratterizzato il Novecento: i manifesti, la radio e la televisione.
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