La Nuova Ferrara

La sorpresa Thomas racconta “The Voice”

La sorpresa Thomas racconta “The Voice”

Il ferrarese subito protagonista al talent: «Sto lavorando tantissimo fra scuola e studio ma la musica fa parte di me»

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La prima chiave di violino l’ha disegnata all’età di tre anni, quando a casa della nonna materna, pianista di professione, si sedeva sempre a quel pianoforte tanto caro a lei e che regalava al giovane talento nascente le prime emozioni. E anche la prima partitura la scoprì con la nonna che gli diede il “la” alla sua carriera di cantautore e di musicista. Thomas Cheval ha una voce che incanta ed a “The Voice Of Italy” ha commosso tutti inchiodando i telespettatori, ferraresi compresi, al video per ascoltare la sua esecuzione della canzone Mad World di Gary Jules (resa celebre dai Tears for Fears), riarrangiata dallo stesso Thomas per il palco e il pubblico di “The Voice”. E se ne sono accorti anche i coach del talent di Rai 2 che la magia della musica scorre nelle sangue del diciassettenne di origini francesi il quale, da qualche settimana a questa parte, è uno dei concorrenti del talent più cliccato di Facebook e nei primi posti dei social media.

È entrato con molta timidezza nel team di Noemi, con una maglietta a fiori che incarna un po’ il suo personaggio e il suo stile, suo e quello della sua coach.

«Il singolo della cantante - racconta Thomas - porta il titolo di Fiori d’acciaio ed è proprio questo binomio che mi ha colpito, perché dentro di noi siamo tosti, ma fuori siamo teneroni. Un po’ come me, insomma».

E lui, che vuole «mangiare della sua musica», non sta lasciando niente al caso, preparandosi, ora dopo ora al prossimo step del talent e alla sua “battle”.

«Certamente è molto stressante fare su e giù in treno per tre giorni a settimana da Ferrara a Milano. La mia giornata tipo, infatti, è sveglia alle 7, colazione, poi prove e lavoro in studio fino alle 20. Cena e nanna, ma il giorno dopo si riprende con il doppio di entusiasmo».

Thomas è rimasto con i piedi per terra nonostante la notorietà improvvisa.

«Sto lavorando tantissimo, districandomi fra le verifiche a scuola, lo studio e il lavoro. La musica fa parte di me, perché cantare e suonare mi rendono felice. Il percorso è tutto in salita e sto imparando tantissimo dal mio team».

La ricetta segreta di Thomas? Certamente la sua famiglia. E come per i ragazzi de Il Volo, papà Thierry, mamma Cristina e la sorellina minore Mathilde sono i suoi primi sostenitori...

«A loro devo tutto, mi supportano in quello che sto facendo, sostenendo i miei sforzi e condividendoli giorno dopo giorno, tra una trasferta e l’altra e anche, passatemelo, alle volte mi sopportano quando la stanchezza si fa sentire. E anche per il resto della famiglia in Francia che, grazie al programma, sento ancora più vicina: mi dicono di andare avanti per la mia strada e di continuare a lavorare sodo. E io li prendo in parola!».

Finito il lavoro in studio a Milano si torna a casa, a riabbracciare i due gattoni Isotta e Cotoletta, e davanti alla sua inseparabile amica tastiera.

«Voglio godermi quel palco fino in fondo, divertendomi e cercando di dare il massimo».

E anche questa intervista è fatta “Ishin Den Shin”, ovvero, “da cuore a cuore”...

Federica Achilli

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