«Abbiamo scelto di promuovere solo attività culturali»
“Conoscere, capire per scegliere” è il motto che il Centro Sociale Ricreativo Culturale Doro, in Piazzale Savonuzzi, ha scelto per identificarsi fin dalla sua nascita avvenuta 15 anni fa. La prima...
“Conoscere, capire per scegliere” è il motto che il Centro Sociale Ricreativo Culturale Doro, in Piazzale Savonuzzi, ha scelto per identificarsi fin dalla sua nascita avvenuta 15 anni fa. La prima presidente è stata Angela Morgese a cui sono succeduti Romana Lanzoni, Roberto Marzola ed ora è Corrado Faustini a gestirlo, sempre proseguendo sulla strada tracciata dai suoi predecessori. «Abbiamo scelto di promuovere solo attività culturali – racconta – e non solo perché non avendo una nostra sede ampia e spaziosa come gli altri Centri ci manca proprio lo spazio, ma perché riteniamo sia doveroso per un sodalizio cercare di informare, quindi di fare cultura in ogni campo, e specialmente in medicina, trasmettere quelle conoscenze che possono dare l’opportunità di scegliere uno stile di vita più sano». Accanto a relatori che hanno affrontato temi attuali come i contenuti di diverse religioni, oppure la storia di altri paesi, il fenomeno dell’immigrazione, ci sono stati diversi incontri con medici specialisti che hanno chiarito dubbi e fornito utili consigli per migliorare il proprio stato di salute. Così alla letteratura ed alla poesia specialmente quella scritta da autori locali, nelle serate del venerdì si alternano al Centro del Doro, personaggi ferraresi importanti, ma sempre sul piano culturale. «Il venerdì è infatti la serata nella quale la Polisportiva Doro che condivide con noi lo spazio in Piazzale Savonuzzi – prosegue Faustini - ci mette a disposizione una sala per le nostre attività; possiamo così usufruire di un salone per ospitare una cinquantina di persone. Quando invece ci sono iniziative di forte spessore come un concerto o un torneo di Burraco a fine benefico ed altro ancora, ci spostiamo presso la parrocchia di S. Giuseppe Lavoratore con la quale abbiamo un ottimo rapporto». I soci sono circa 140 e per loro scelta pagano una quota annuale di 8 euro, l’unica entrata del Centro accanto a qualche donazione spontanea; con questa piccola entrata non avendo altre spese poiché i relatori vanno sempre gratuitamente, Faustini riesce persino a sostenere il progetto dell’associazione Città verde, che ha sede a Malborghetto di Boara e si rivolge a giovani diversamente abili che vengono indirizzati a laboratori di fiori e piante. Insomma un bel esempio che anche con poco, anzi pochissimo si può fare tanto. Le serate del venerdì riprendono con Gaetano Sateriale, ex sindaco di Ferrara, che presenta il suo libro Tutti i colori dello zucchero domani alle 21.
Margherita Goberti
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