Ragazzi lascia: non ci sono più i presupposti
“Io sottoscritto Franco Ragazzi rassegno le mie dimissioni dalla carica di presidente dell’associazione Teatro Verdi di Porotto ruolo che ho ricoperto ininterrottamente del 2004”. La dichiarazione,...
“Io sottoscritto Franco Ragazzi rassegno le mie dimissioni dalla carica di presidente dell’associazione Teatro Verdi di Porotto ruolo che ho ricoperto ininterrottamente del 2004”. La dichiarazione, però, non è spontanea, anzi è con vero rammarico che dopo alcuni spiacevoli eventi verificatesi all’interno del consiglio direttivo, Ragazzi si è visto quasi costretto ad arrivare a tanto. «I motivi di una tale decisione - racconta Ragazzi - sono da ricercarsi nella manifestazione di sfiducia e disistima che una parte dell’attuale Consiglio fin dalla sua nomina, mi ha manifestato, nonostante l’assemblea dei soci nel 2014 mi avesse riconfermato all’unanimità. Alcuni membri inizialmente avevano proposto di nominarmi “presidente onorario” carica che di fatto comportava il mio allontanamento dalla gestione dell’associazione, poi nella successiva votazione, 6 su 9, mi hanno riconfermato». Ma non era finita lì, infatti c’è stato chi ha continuato a valutare la sua presenza «più come uno ostacolo che come una risorsa manifestandogli in più situazioni, il proprio atteggiamento contrario». Ragazzi ritiene di aver lavorato sempre con passione, realizzando un Teatro efficiente soprattutto nella messa a norma ma sente che il suo impegno non è stato considerato ed allora ecco le dimissioni. «Voglio solo per ultimo ringraziare tutti gli sponsor, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno collaborato con me e sono davvero stati tantissimi».
Margherita Goberti
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