La Metà del letto di Bianchi oggi al’Ibs+Libraccio
La poesia non è morta. E a testimoniarlo sono i versi spontanei di Matteo Bianchi, raccolti ne La metà del letto (Barbera Editore, 2015), che oggi presenterà, alle 18, ospite della libreria...
La poesia non è morta. E a testimoniarlo sono i versi spontanei di Matteo Bianchi, raccolti ne La metà del letto (Barbera Editore, 2015), che oggi presenterà, alle 18, ospite della libreria Ibs+Libraccio, nella storica sala dell'Oratorio San Crispino.
A dargli il là sarà lo scrittore Roberto Pazzi, che lo ha seguito sin dagli esordi, guidandolo alla quarta pubblicazione. Scivolo ed elevazione sono le traiettorie inesplorate ed esaltanti della sua penna, che nel panorama della poesia italiana, “ora”, è un episodio da non perdere di vista, ma da leggere, da pedinare. Non tanto per la sua età anagrafica (è del 1987), ma per quell' "ora" che riconosce a Bianchi la capacità di far allamare alla poesia non la memoria, neanche il presente, ma il suo stare al mondo quotidiano. Lo stesso Pazzi ha aperto la sua intensa introduzione passandogli il testimone, come il grande Vittorio Sereni fece con lui, nel 1970: «A poco a poco il lettore si renderà conto della fiaccante pertinenza del titolo, che accenna a quella oscura incompiutezza del sonno che ci coglie da soli, di un luogo dove l'assenza evoca la pienezza di una compagnia, nella nostra avventura di essere stati incarnati a metà, cercando la metà originaria mancante».
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