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al torrione

Il grande talento di Joey DeFrancesco

Il grande talento di Joey DeFrancesco

Questa sera (ore 21.30) il Jazz Club Ferrara accoglie con grande entusiasmo il ritorno di una leggenda vivente dell’organo Hammond, l’esplosivo Joey DeFrancesco, che calcherà il palcoscenico del...

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Questa sera (ore 21.30) il Jazz Club Ferrara accoglie con grande entusiasmo il ritorno di una leggenda vivente dell’organo Hammond, l’esplosivo Joey DeFrancesco, che calcherà il palcoscenico del Torrione accompagnato da Dan Wilson alla chitarra e Jason Brown alla batteria. Il luminoso percorso di Joey DeFrancesco inizia tra le mura domestiche quando si avvicina allo strumento all’età di quattro anni sostenuto dal nonno sassofonista e dal padre John, organista di spicco della scena jazz di Philadelphia degli anni ’60, che il piccolo Joey seguirà in giro per concerti dai cinque anni in poi. Il sorprendente talento e la creatività con cui il giovanotto reinterpreta brani del mitico Jimmy Smith lo conducono ad esibirsi a fianco di Hank Mobley e “Philly” Joe Jones a soli dieci anni. Siamo nella seconda metà degli anni '80 quando DeFrancesco, appena sedicenne, firma il primo contratto con la Columbia Records e pubblica All of Me (1989) esordio discografico che suggella la riconquista dell'Hammond nell’ambito della musica pop. Il tutto non passa inosservato allo sguardo di Mr Miles Davis che, nel corso dello stesso anno, coinvolge il giovane Joey in un tour europeo ingaggiandolo nella propria band. Con Davis registrerà l’album Amandla (Warner Bros Records, 1989) e si avvicinerà alla tromba che continua a suonare tuttora. La costante e repentina ascesa portano l’appena maggiorenne DeFrancesco a formare il proprio quartetto.

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