La Nuova Ferrara

a ferrara nel 2016

L’Università è in pista per il centenario

La polemica tra Università di Ferrara e organizzazione del convegno bassaniano rimane accesa: a seguito delle dichiarazioni di Raniero Speelman, uno degli organizzatori del convegno nel Castello...

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La polemica tra Università di Ferrara e organizzazione del convegno bassaniano rimane accesa: a seguito delle dichiarazioni di Raniero Speelman, uno degli organizzatori del convegno nel Castello Estense, nell'intervista di qualche giorno fa, Paola Bassani, figlia dello scrittore e presidente della Fondazione Giorgio Bassani, ha chiarito la propria posizione.

Ecco la dichiarazione della Bassani: «L'Università non ha un insegnamento di letteratura contemporanea o moderna, e questo è un dato di fatto: probabilmente per questo motivo è difficile che ci siano studi dedicati a Bassani, Ferrara resta più concentrata sul periodo medievale e rinascimentale. Come Fondazione, però, devo dire che i rapporti con l'Università sono ottimali».

La signora Bassani, pur constatando l'assenza dell'Ateneo ferrarese nell'organizzazione del convegno, assicura che la collaborazione è attiva e prosperosa, e che Unife sarà in prima linea nella preparazione del convegno: «Sono stata contattata dal rettore per il centenario, è stato uno dei primi a confermare la sua adesione al progetto.

Con il dipartimento di italianistica, e in particolare con la professoressa Montagnani, si pensa di approfondire la questione delle traduzioni bassaniane all'estero».

È infatti il professor Matteo Galli, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara, ha rendere esplicita la collaborazione in questa nota inviata ieri al nostro giornale:

“Nel mese di dicembre del 2014, nella qualità di Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara, ho incontrato, insieme alla professoressa Cristina Montagnani, ordinaria di Letteratura Italiana presso lo stesso Dipartimento di Studi Umanistici, la dottoressa Paola Bassani, presidente della Fondazione Giorgio Bassani, al fine di programmare una iniziativa internazionale in occasione del centenario bassaniano, che avrà come focus Bassani e l'Europa/Bassani in Europa.

Si tratta di un'iniziativa volta a coinvolgere scrittori, studiosi, traduttori e divulgatori dell'opera bassaniana e a fare il punto sulla presenza dell'opera di Giorgio Bassani nella sfera pubblica, culturale e editoriale dei principali paesi europei. Ci siamo dati appuntamento per la primavera, allorché il ministero per i beni e le attività culturali e il turismo avrà, come tutti noi auspichiamo, garantito patrocinio e sostegno finanziario alle iniziative dell'Anno Bassaniano 2016.

Il docente così conclude: “Per l'Università di Ferrara e per il Dipartimento di Studi Umanistici l'opera di Giorgio Bassani è al centro della massima attenzione. Ciò avviene peraltro in linea e in continuità con le iniziative intraprese dal nostro Dipartimento in occasione del centenario di un altro grande intellettuale ferrarese, ossia Michelangelo Antonioni”. (i.l.)

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