Ferrara Musica riscopre le arie di Weinberg
Al Comunale serata dedicata al compositore polacco con il violinista Gidon Kremer e la pianista Martha Argerich
FERRARA - Il Teatro Comunale Abbado oggi alle 20.30 per Ferrara Musica ospita uno degli appuntamenti più attesi della stagione, un concerto di eccezionale rilievo. Protagonisti il grande violinista Gidon Kremer e la mitica pianista Martha Argerich: il leggendario duo si confronta con un programma che mette al centro la figura di Mieczyslav Weinberg, compositore polacco di nascita, poi vissuto in Unione Sovietica, amico fraterno di Šostakovic, un autore sfortunato e dalla vita travagliata.
La riscoperta della sua musica - a cui molto ha contribuito Kremer, è iniziata appena una decina d’anni fa e continua a svelare al pubblico nuovi tesori. Di Weinberg vengono eseguite la Sonata per violino e pianoforte n. 5 op.53 che apre il concerto e la difficilissima Sonata per violino solo n.3 op.126 che Kremer esegue in apertura di seconda parte. Il programma è arricchito dalla Sonata per pianoforte e violino in sol maggiore op. 30 n.3 di Beethoven, una fra le più briose e popolari del compositore tedesco, in cui il suo genio appare nell’originalità, completamente liberata dagli influssi mozartiani. A chiudere la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di César Franck, opera del 1886 nota per essere stata uno dei primi esempi di sonata ciclica, col tema variamente riproposto nei quattro tempi della composizione.
Il sodalizio fra Kremer e Argerich - artisti legati a Claudio Abbado, specie la Argerich che qui a Ferrara con il grande direttore d’orchestra ha segnato negli ultimi anni alcune importanti tappe della sua carriera - è nato molto tempo fa, si rinnova spesso e si nutre prima di tutto di stima reciproca e amicizia. I due musicisti dal punto di vista interpretativo sono una coppia perfetta: non solo rigorosi e attenti al fraseggio, ma ironici e capaci di intendersi al volo e quasi senza guardarsi. Kremer, del resto, quando parla della Argerich, fa spesso cenno all’energia che emana: “Stare sul palco con lei – scrive nel suo libro Lettres à une jeune pianiste (Parigi, L’Arche éditeur, 2012) – è come essere catturati in un contagioso campo di energia, è sempre un privilegio suonare con lei. Sono fortunato a farlo spesso”.
Biglietti da 9 a 60 euro, speciale giovani Under 30: da 8.5 a 30 euro. Info allo 0532 202675 o www.ferraramusica.it
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