Primo classificato sezione narrativa- scuole
"Una vacanza memorabile", da leggere
Noi ragazzi sogniamo di trascorrere una vacanza, pur breve, con i nostri amici, lontani dal controllo dei genitori e parenti, sperimentando "sul campo" le nostre capacità di farcela da soli.
Sul finire dell'estate scorsa, con gli amici del campus, io ce l'ho fatta!
Ciao mamma, ciao papà vado in campeggio con gli amici per quattro giorni. Che importa se siamo a pochi kilometri di distanza... A voi non è concesso di entrare!
La vacanza è stata un'esperienza memorabile. Avevo come compagna di stanza la mia amica Sabrina, e con noi nel bungalow c'erano Teo, Andrea e Thomas: un bel quintetto, perfetto per il divertimento, soprattutto la sera, quando abbiamo organizzato la merenda di mezzanotte...
Nutella, patatine e Coca-Cola. Dieta sana? Non proprio, ma risate assicurate!
La vacanza, a dodici anni, è anche questo: dormire poco, mangiare male e indossare la stessa felpa per tutta la durata della vacanza, come ha fatto Thomas, che la notte veniva a dormire con me e Sabrina indossando la felpona rossa, e il mattino la rimetteva come se fosse fresca di bucato!
Quando vado in vacanza con i miei genitori certe libertà non sono concesse: i pasti sono regolari, gli abiti puliti, il sonno sacrosanto. Si conoscono località e persone nuove, si fanno amicizie che, in alcuni casi, si conservano, si scoprono nuove culture e nuovi modi di vivere ma...
La vacanza con gli amici è libertà allo stato puro!
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