concorso lagosanto
Terzo classificato sezione poesia
di Rachele Basso
"Eppure gioia". Dalla quotidianità alle emozioni più profonde
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La gioia che leggo
negli occhi degli altri
è anche la mia.
La mia gioia è nel fondo del pozzo
dove l’acqua gorgoglia
e canta ancora –
la mia gioia è indomita.
Cosa mostrano della felicità gli alberi
se non nei rami e nelle foglie,
che il vento corteggia?
La mia gioia è allegra come un ruscello
che si oppone ad ogni sasso che incontra
o è silenziosa, come la superficie del lago
su cui si posa quella foglia
che il vento ha rapito.
Non so se sia quieta, o se si nasconda
come le radici, intatta e profonda.
La mia gioia è segreta.
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