Smeets, ricerca di un contatto
Vivere come in un sogno, alla ricerca continua di un contatto. L'arte di Suzanne Smeets, pittrice olandese residente in Sardegna, parte da questa tensione irrisolta. Ben ventitré sue opere sono...
Vivere come in un sogno, alla ricerca continua di un contatto. L'arte di Suzanne Smeets, pittrice olandese residente in Sardegna, parte da questa tensione irrisolta. Ben ventitré sue opere sono esposte fino al 4 aprile nella Galleria Artè Primaluce di Nadia Celi in via Ripagrande, 84 a Ferrara. Originaria di Maastricht e sposata con un sardo, le sue tele sono un inno alla bellezza e alla gioia del reale, un istintivo, e difficile, bisogno di sentirsi amati e compresi. Sfida, questa, apparentemente sisifea, ma grazie alla quale l'artista riesce a sprigionare la propria personalità. Gli occhi delle donne sono aperti sul mondo - come la grande pupilla de "Lo sguardo" -, mentre quelli del Cristo, nella "Passione", sono chiusi in un'attesa sofferente, ma non vana. (an.mu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
