#CeChiDiceNO è il motto per dare un taglio al bullismo
Per il secondo anno l’iniziativa voluta da Parrocchia di Massa Fiscaglia e Diocesi Coinvolte scuole e le società Mobyt, Spal e 4 Torri: sabato 18 l’evento conclusivo
Fervono i preparativi per la seconda edizione di #CeChiDiceNO, l’iniziativa contro il bullismo ideata ed organizzata dalla Parrocchia di Massa Fiscaglia, in collaborazione con l’Equipe Giovani della Diocesi di Ferrara-Comacchio, in stretta collaborazione con La Nuova Ferrara.
Si tratta di una giornata finalizzata al confronto ed alla riflessione su una delle più gravi piaghe che caratterizza attualmente il mondo adolescenziale. A confortare questa tesi, infatti, sono i numeri, purtroppo in costante crescita negli ultimi anni: secondo l’indagine “Osservatorio adolescenti” presentata da Telefono Azzurro e DoxaKids nel mese di novembre 2014, condotta su oltre 1.500 studenti di scuole italiane di età compresa tra gli 11 ed i 19 anni, quasi il 35% dei ragazzi ammette di aver assistito o di essere stato vittima di episodi di bullismo. Numeri impietosi, dunque, a testimonianza di un fenomeno in netta e preoccupante crescita come dimostrano anche alcuni fatti di cronaca recente.
#CeChiDiceNO vuole essere un modo per porre l’attenzione su questo problema. L’evento principale è fissato per il pomeriggio di sabato 18 aprile presso il PalaBoschetto di Ferrara (in via De Marchi 4) ed alternerà momenti ludici ad altri di riflessione.
Si partirà, infatti, alle 15 con un triangolare di pallavolo (l’anno scorso nel centro sportivo dell’Acli fu invece protagonista il calcio), il quale coinvolgerà i ragazzi delle scuole superiori della provincia, al termine del quale seguirà un momento di discussione con la partecipazione di Giovanni Seghi, psicoterapeuta e psicologo dello sviluppo. Di fatto una sorta di laboratorio dinamico, che coinvolgerà i ragazzi in prima persona, tentando di delineare un quadro del contesto sociale che caratterizza gli adolescenti di oggi. Questo sarà incentrato prevalentemente sugli effetti che il bullismo può avere, non solo a breve termine ma anche in età adulta, portandosi dietro scorie e strascichi difficili da dimenticare.
All’iniziativa hanno inoltre voluto aderito anche le tre principali società sportive ferraresi, Mobyt Pallacanestro Ferrara, Spal e Niagara 4 Torri Volley, le quali sosterranno il progetto per dire il proprio no al bullismo e far capire come anche lo sport possa essere un veicolo importante per sconfiggere questa piaga.
Tutti uniti, quindi, nel tentativo di sensibilizzare i più giovani, ma non solo, e lanciare un messaggio concreto a quei ragazzi che soffrono ma che molto spesso non hanno il sostegno ed il coraggio per denunciare il proprio disagio. Dettagli ed aggiornamenti relativi alla giornata sulla pagina Facebook “C’èChiDiceNO”.
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