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alla pellicola partecipò anche beppe faggioli

“Il Giardino dei Finzi Contini” presentato in anteprima a Roma

“Il Giardino dei Finzi Contini” presentato in anteprima a Roma

Istituto Luce-Cinecittà ha fortemente voluto il restauro digitale de Il giardino dei finzi-contini di Vittorio De Sica e l’ha realizzato grazie all’ottimo restauro digitale promosso da Antony Morato,...

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Istituto Luce-Cinecittà ha fortemente voluto il restauro digitale de Il giardino dei finzi-contini di Vittorio De Sica e l’ha realizzato grazie all’ottimo restauro digitale promosso da Antony Morato, brand internazionale della Moda, in collaborazione con L’Uomo Vogue.

La nascita della pellicola non fu tra le più semplici: Il Giardino dei Finzi Contini è l’opera con cui nel ’70 De Sica traspose in linguaggio cinematografico il più conosciuto e fortunato romanzo del grande scrittore ferrarese Giorgio Bassani, ma proprio lo stesso autore ne prese le distanze. Volle che nei titoli di testa fosse apposta la dicitura “liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani”, perché la sceneggiatura usata da De Sica non era la stessa che Bassani - conoscitore di tal linguaggio avendo lavorato in altre pellicole e fu lui a scoprire il talento di Pasolini - aveva redatto per quello che pensava sarebbe stato il “suo” Giardino.

De Sica, seppur pressato per vari motivi, non ultimi quelli commerciali, in ogni caso riuscì a dar vita ad un buon film, vincitore dell’Oscar nel ’71, come miglior film straniero.

Ma ormai il tempo delle polemiche è trascorso e resta un buon prodotto, se non altro a livello storico. Da ricordare che alle riprese partecipò anche il compianto Beppe Faggioli, capocomico della compagnia dialettale Straferrara.

Il restauro ha un grande impatto emotivo: viene proposto nella ricorrenza del 70º anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta nel 1945.

Il restauro de Il giardino dei Finzi Contini, eseguito nei laboratori “Studio Cine” di Roma e “L’Immagine ritrovata” di Bologna, ha avuto l’anteprima mondiale a Roma, alla Casa del Cinema, proprio l’altra sera, alla presenza di uno dei protagonisti del film, vecchia e frequente ‘presenza’ nella nostra città: Lino Capolicchio. Il film sarà poi presentato a Londra, Toronto, New York e San Francisco e, a seguire, anche in Israele. (m.c.n.)

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