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questa sera al de micheli di copparo

“Velodimaya”, l’arte della risata secondo Natalino Balasso

“Velodimaya”, l’arte della risata secondo Natalino Balasso

La stagione di prosa di Copparo prosegue oggi alle 21 al T eatro De Micheli di Copparo con lo spettacolo Velodimaya, ultima produzione di Natalino Balasso, attore e regista teatrale veneto dalla...

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La stagione di prosa di Copparo prosegue oggi alle 21 al T eatro De Micheli di Copparo con lo spettacolo Velodimaya, ultima produzione di Natalino Balasso, attore e regista teatrale veneto dalla costante ricerca e analisi di costume del nostro tempo, tra ironia e battute agrodolci. In questa ultima piece, si sottolinea come non sia difficile notare un crescente grande divario tra ricchi e meno abbienti (in primis i lavoratori precari di ogni settore) nel nostro tempo: anche nelle società occidentali più' avanzate, dove sono ritornate (pur con forti differenze tra paese e paese) a disparità per certi versi ottocentesche: con il mito della ricchezza, l'ambizione al matrimonio blasonato (non più coi nobili, naturalmente, ma i nuovi potenti e straricchi) e alla sistemazione economica da parte di molte donne. Con l'aggiunta di progetti e orizzonti non preconfezionati nella testa di molti giovani. E che altro ancora? L'idea, anzi la pretesa del privilegio fisiologia, dovuto nella gestione e ruoli del bene pubblico, sono situazioni molte presenti. Ma che sembravano allontanarsi almeno nelle società più' evolute culturalmente, non solo come beni materiali. Al contrario non solo in occidente, si assiste ad una involuzione, ed altro ancora. Allora come raccontare/rci tutto questo, è la domanda delle 4000 pistole, avrebbe detto il grande giornalista Sandro Paternostro, senza cadere nello sconforto più' totale? La risposta che viene da Balasso (che ha già calcato il palco del De Micheli) è che solo il teatro può farlo, grazie ed attraverso la buona commedia, l'arte della risata ieri come oggi, di cui l'attore e regista è maestro, tra gli interpreti più' 'leggeri' (ma nel senso migliore del termine) ed interessanti per questo nel panorama teatrale italiano: ridere è sempre un'ottima terapia. (f.c.)

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