Isa, storica attrice che racconta la magia teatrale
«Se fatto con passione, ma tanta passione, questo è un gran bel lavoro». A dirlo è Isa Barzizza, attrice storica del teatro italiano, che ieri sera a Cento ha recitato ne Gl’Innamorati di Carlo...
«Se fatto con passione, ma tanta passione, questo è un gran bel lavoro». A dirlo è Isa Barzizza, attrice storica del teatro italiano, che ieri sera a Cento ha recitato ne Gl’Innamorati di Carlo Goldoni. Prima dello spettacolo lei e i protagonisti, Selvaggia Quattrini e Stefano Artissunchi, hanno incontrato il pubblico accorso per conoscere il cast. «Abbiamo cercato di bilanciare tradizione e contemporaneità. In questo allestimento - spiega proprio Artissunchi , che oltre ad essere protagonista è pure regista - ho mutato il ruolo dello zio, trasformandolo in zia; un modo per rendere più attuale, dinamica e meno maschilista tutta l’opera».
La commedia, divertente e romantica, racconta dell’amore tormentato di due giovani fra corteggiamento e seduzione: Eugenia, appartenete alla nobiltà milanese decaduta, e Fulgenzio, rappresentante della ricca classe borghese. Ostacolo alla loro felicità non i soliti impedimenti esterni bensì l’orgoglio e la gelosia che l’uno prova nei confronti dell’altra.
È proprio la Barzizza a vestire i panni della zia che cerca di portare un po’ di ragione tra i giovani innamorati. «Il teatro è come una messa, è un momento di aggregazione. Svolge una funzione sociale e penso che in Italia -prosegue - ci sia un gran bisogno di teatro, anche per contrastare la crisi che ci circonda».
Lo spettacolo, che ha riscosso un buon successo di pubblico, ha superato le 80 repliche. In scena, a più riprese, da circa quattro anni, ha girato l’Italia. «È un lavoro che, come tanti, comporta molti sacrifici ma è pure splendido. Chi cresce col teatro - conclude la Barzizza- non può farne a meno». Lei ne è la prova, e che prova! (sam.gov.)