Teatro Belli, “Bajoc da ridar”
“Il denaro non fa la felicità ma aiuta il buonumore” sembra suggerire l’esilarante commedia dialettale in due atti Bajoch da ridar, per un libero adattamento di Massimo Caselli, regia di Guido...
“Il denaro non fa la felicità ma aiuta il buonumore” sembra suggerire l’esilarante commedia dialettale in due atti Bajoch da ridar, per un libero adattamento di Massimo Caselli, regia di Guido Sproccati e l’interpretazione degli attori del Teatro Minore A. Belli di Ferrara, di scena stasera a Casumaro.
Un uomo entra in possesso “per sbaglio” della refurtiva di un pericoloso gangster, per non farsi scoprire pare che l’unica via di scampo sia fuggire all’estero, ma, riuscire a convincere di ciò la serena moglie non è cosa facile, specie se ci si mettono gli amici che, invece di essere d’aiuto, complicano le cose sempre di più. Fra i protagonisti figurano l’istrionico Attilio Orlandini e la perfetta Aida Marzocchi. (an.ba.)
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