I misteri di Monsù Desiderio
Terzo appuntamento oggi alle ore 17 a Palazzo Bonacossi, (via Cisterna del Follo, 5), del ciclo di conferenze “Il Museo. Dentro e intorno”, organizzato dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Univer...
Terzo appuntamento oggi alle ore 17 a Palazzo Bonacossi, (via Cisterna del Follo, 5), del ciclo di conferenze “Il Museo. Dentro e intorno”, organizzato dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Ferrara, Ferrara Arte, TekneHub, Musei Civici di Arte Antica, e con la collaborazione degli Amici dei Musei, per invitare a scoprire il museo, come un luogo attivo e vitale di conservazione e diffusione del patrimonio culturale. L’incontro “I misteri di Monsù Desiderio. Tra pittura e scrittura”, vedrà intervenire la scrittrice Fausta Garavini e la storica dell’arte Maria Rosaria Nappi, con lintroduzione di Monica Longobardi e Francesca Cappelletti, docenti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. È avara la storia con Monsù Desiderio, avara di testimonianze a tal punto che sotto questo nome albergano due pittori entrambi nati a Metz, che hanno probabilmente esercitato nella stessa bottega nella Napoli del primo Seicento e per di più con un prénom in comune: Francois Didier de Nomé e Didier Barra. Su di un certificato autografo di matrimonio e alcuni documenti d’archivio del Banco di Napoli Fausta Garavini, francesista e scrittrice, intesse le vite possibili di questa identità sfuggente che nasce già duale.
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