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Ponte ospiterà i migliori Teatri Comunitari

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Il Nucleo ha ufficializzato il programma di “L’Eredità Vivente”, dieci giorni di incontri con maestri da tutto il mondo

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Dal 22 al 31 maggio 2015, al Teatro Julio Cortàzar di Pontelagoscuro - spazio gestito dal Teatro Nucleo - si svolgerà “L’Eredità Vivente”, dieci giorni di workshop, incontri e tavole rotonde con i maestri provenienti da alcuni gruppi storici del teatro contemporaneo: Ana Serralta, artista plastica attiva nel Grupo de Teatro Comunitario Catalinas Sur di Buenos Aires; Ricardo Talento, regista teatrale fondatore del Circuito Cultural Barracas, rete di coordinamento dei Teatri Comunitari argentini; Cathy Marchand in rappresentanza del Living Theatre fondato nel 1947 da Judith Malina e Julian Beck; Teatr Osmego Dnia, gruppo polacco nato a Poznan dall’influenza del Teatr Laboratorium di Jerzi Grotowski.

“L’Eredità Vivente” è un evento organizzato dal Teatro Nucleo, in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, e gode del Patrocinio del Comune di Ferrara e del Dipartimento di scienze dell’educazione “Giovanni Maria Bertin” - Alma Mater Studiorum di Bologna.

L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto di rinascita culturale, artistica e formativa del Teatro Cortàzar denominato “La Primavera del Teatro”, per celebrare i 40 anni dalla fondazione del Nucleo e in omaggio alla memoria di Antonio Tassinari, attore, pedagogo, regista e storico membro del gruppo italo-argentino, scomparso un anno fa.

Il programma dei workshop sarà inaugurato con “La Metodologia del Teatro Comunitario” (22-23-24 maggio), tenuto da Talento, che affronterà le tematiche proprie del Teatro Comunitario, forma teatrale della e per la comunità che mira a coinvolgere gli abitanti di un quartiere, attraverso un progetto artistico collettivo.

Si proseguirà il 25 maggio, quando partiranno in contemporanea due laboratori intensivi: “Costruzione Scenografica” (dal 25 al 30 maggio) tenuto dalla Serralta, in cui gli allievi apprenderanno, partendo da un’introduzione al disegno, le tecniche per realizzare scenografie e figure per il teatro di strada e per gli spazi interni; “La scrittura nello Spazio” del Teatr Osmego Dnia (25-26-27 maggio), incentrato sulla poetica e sul metodo di lavoro elaborato dalla Compagnia per la costruzione dei propri spettacoli e sul training fisico mutuato dall’esperienza del Teatr Laboratorium.

Il ciclo di formazione si concluderà con la Marchand (Living Theatre) e il workshop “Nella valigia di Julian Beck” (29-30-31 maggio). Il seminario proposto trova origine negli oggetti-simbolo che hanno attraversato la storia personale della Marchand.

I workshop possono essere frequentati singolarmente, tuttavia sono previste dimostrazioni di lavoro aperte al pubblico, incontri con i maestri e, soprattutto, contaminazioni tra i vari laboratori, per cui è consigliata una frequenza assidua.

Per informazioni mail a teatronucleo@gmail.com

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