La Nuova Ferrara

Musica funky e vinili come marchi di fabbrica

Musica funky e vinili come marchi di fabbrica

L’Arlecchino alla fine del 2014 ha festeggiato 64 anni di attività: la lunga storia della famiglia Mingozzi

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Ha festeggiato il suo 64º compleanno il 10 ottobre dello scorso anno. Parliamo della discoteca Arlecchino disco di Santa Maria Codifiume, che ha chiamato tutto lo staff al completo, compreso Giancarlo Lelli, uno degli storici dj del locale che ha suonato all’Arlecchino per più di vent’anni insieme al resident dj attuale Federico Farinella, detto dj Fency, con una super funky-disco serata.

«La nostra discoteca - racconta con orgoglio Luca Mingozzi, figlio di Giuseppe con cui è al timone dell’azienda di famiglia - nacque nel 1950 e venne aperto dal mitico Antonio “Tonino” Mingozzi. Ma il nonno Tonino aveva già aperto nel 1927, con grande successo, il primo cinematografo della zona. E dal ’50 fino al ’75 l’Arlecchino propose solo il ballo liscio, con orchestre dal vivo, diventando una delle balere punto di riferimento della pianura. Poi il nonno, con papà Giuseppe, per l’utilizzo dei dischi in vinile, pensarono di modificare l’impianto audio del locale per proporre situazioni miste: al pomeriggio il live dei complessi che si esibivano direttamente davanti al pubblico, arricchendo poi le serate con l’ascolto e la possibilità di ballare con musica solo in vinile».

Tutto cambiò con l’arrivo del giovane dj Mauro che propose la disco-dance dell’epoca e fu resident fino al ’78 quando arrivò Daniele Mei (aka dj Meo), che cedette il passo nel ’79 all’indimenticato Livio. Nell’80 subentrò Flavio Vecchi, poi ancora Livio fino all’82. Ma nell’84 ci fu la svolta: l’Arlecchino cambiò giorno di programmazione (dal mercoledì si passò all’attuale venerdì) e vennero presi due giovani dj bolognesi, Maurizio Gubellini e Giancarlo Lelli e venne aggiunto dopo un anno Umberto “Umbi” Sanfilippo. Dopo il ritorno di Lelli il trio diventò famoso, ma durò poco. Dal 2005 poi il testimone di resident è passato a Federico Farinella (aka dj Fency), il quale aveva già suonato insieme a Lelli & Frank tra il 1995 ed il ’97 nella stessa consolle. Dal 2005 Fency ha rinnovato il sound dell’Arlecchino proponendo un genere “disco-funky” con ritmi molto orecchiabili e ballabili, un marchio di fabbrica.

Il successo dell’Arlecchino, decretato dai suoi 64 anni compiuti, lo deve certamente all’uso dell’ “antico”, ma mai dimenticato, disco in vinile.

Federica Achilli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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